Fiamme Gialle da sogno nelle acque olimpiche.
C’è un orgoglio tutto pontino che sventola sul podio della vela mondiale, ed è quello del Gruppo Sportivo della Vela Fiamme Gialle di Gaeta. Dalle sponde del nostro Golfo fino alle future acque olimpiche della California, i colori gialloverdi continuano a scrivere pagine memorabili di sport. L’ultima straordinaria impresa porta la firma della campionessa Marta Maggetti, capace di conquistare un bronzo monumentale alla Long Beach Olympic Classes Regatta (USA), sul campo di regata che nel 2028 ospiterà i Giochi Olimpici di Los Angeles.
Un terzo posto che non è “solo” una medaglia, ma la conferma di un dominio assoluto nel circuito internazionale e del valore inestimabile della scuola velica delle Fiamme Gialle di Gaeta, punto di riferimento indiscusso dello sport italiano.
Tre partecipazioni, tre podi: una stagione da cannibale
Il cammino di Marta Maggetti in questo Sailing Grand Slam 2026 è da brividi: tre tappe disputate e tre podi conquistati. Prima l’argento al prestigioso Trofeo Princesa Sofía di Palma di Maiorca, poi il trionfo assoluto alla Semaine Olympique Française di Hyères, e ora questo bronzo pesantissimo oltreoceano nella classe iQFOiL. Una continuità di rendimento che solo i veri fuoriclasse sanno mantenere.
Una rimonta da leggenda: cuore, testa e orgoglio gialloverde
Il podio di Long Beach è un capolavoro di resilienza. Marta si presentava al via non al massimo della forma fisica, reduce da un delicato intervento all’occhio. Dopo una prima giornata complicata da vento leggero e test sui materiali, un’atleta normale avrebbe ceduto. Non la Maggetti.
Chiusa la fase di qualifica in settima posizione, la portacolori delle Fiamme Gialle ha letteralmente “cambiato marcia” nelle Medal Series finali: ha dominato i quarti di finale con la fame di chi vuole vincere, ha superato le semifinali e ha completato una rimonta leggendaria fino al terzo gradino del podio, arrendendosi solo alla britannica Wilson e alla neozelandese Bright.



Le parole della campionessa
“Fisicamente non ero al massimo della forma per il recupero post intervento all’occhio” – ha dichiarato una radiosa Marta Maggetti a fine regata – “ma fortunatamente sono riuscita a gestire bene le energie. All’inizio ho provato regolazioni nuove, poi ho deciso di tornare al mio modo abituale di navigare ed è iniziata la rimonta. Sono felicissima di questa medaglia: partendo dalla settima posizione non è mai facile superare quarti e semifinali. Ho gestito mentalmente molto bene la finale”.
Prossima fermata: i Mondiali di Weymouth
Con questo bronzo splendente al collo, le Fiamme Gialle di Gaeta dimostrano ancora una volta di saper forgiare atleti d’élite capaci di superare ogni avversità. Ora, dopo qualche settimana di meritato riposo e allenamenti mirati, l’obiettivo si sposta in Europa: a inizio settembre si terranno i Campionati del Mondo a Weymouth (Regno Unito).
E l’intero territorio pontino, fiero di questo sodalizio straordinario che porta il nome di Gaeta nel mondo, sarà pronto a fare il tifo per la sua campionessa.
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