Dalla formazione all’inclusione, passando per l’artigianato e il Circo Etico: il sindacato punta a valorizzare le professionalità che lavorano dietro le quinte. Al centro del progetto anche la partecipazione di giovani artisti, alcuni provenienti da Latina, in occasione della 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo.
Dietro ogni spettacolo che conquista il pubblico c’è un mondo fatto di competenze, sacrifici e professionalità che spesso restano lontani dai riflettori. Artisti, tecnici, operatori, maestranze e artigiani rappresentano una parte essenziale dello spettacolo dal vivo, ma non sempre ricevono il riconoscimento che meritano. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno del SIAC Europa, deciso a promuovere nuove opportunità per il settore circense e per tutti coloro che contribuiscono, quotidianamente, alla realizzazione degli spettacoli.
A illustrare la direzione del progetto è Bianca Montico, segretaria generale del SIAC Europa: «Come sindacato, vogliamo offrire un’opportunità concreta a tutto il mondo delle attività circensi e dello spettacolo dal vivo. Il nostro obiettivo è dare voce e visibilità ai lavoratori cosiddetti “invisibili”, valorizzando le competenze e le professionalità di un settore che merita massimo rispetto e riconoscimento».

Una visione che mette al centro il capitale umano e punta a trasformare il riconoscimento del lavoro in percorsi concreti di formazione, inclusione e crescita professionale.
Formazione, artigianato e inclusione
Tra le iniziative indicate dal SIAC Europa spicca il lavoro della Circus Academy Fusion, in sinergia con la Sartoria Sociale. L’obiettivo è creare un collegamento tra formazione, artigianato e inclusione, valorizzando competenze che appartengono a un universo professionale molto più ampio di quello che appare sotto i riflettori.
Il progetto coinvolge anche giovani artisti e ballerini, alcuni dei quali provenienti da Latina, che portano la propria preparazione e il proprio talento sui palcoscenici internazionali, contribuendo alla diffusione del Made in Italy attraverso lo spettacolo.
Un percorso nel quale la dimensione artistica si intreccia con quella educativa e sociale, offrendo spazio alle nuove generazioni e alle professionalità che sostengono l’intera filiera.
Il Circo Etico e il rapporto con gli animali
Un altro capitolo riguarda l’evoluzione del mondo dello spettacolo viaggiante e la ricerca di un rapporto con gli animali fondato, secondo la visione presentata dal progetto, sulla fiducia e sul rispetto del benessere etologico.
In questo ambito si inserisce l’attività di Enis Dell’Acqua, figlio d’arte, Operatore Relazionale del SIAC Europa e referente dell’Imperial Royal Circus, impegnato nella promozione del cosiddetto Circo Etico.
La sua proposta artistica comprende un numero con cavalli arabi in libertà, accompagnato da una componente musicale dal vivo con cantante, violinista e violista. Il programma si completa con lo show “Mama Africa” e con i Grandi Animali Esotici, in una rappresentazione arricchita dalle sonorità tribali e dalle coreografie del gruppo acrobatico Kenya Boys.
Una proposta che il SIAC Europa inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dello spettacolo dal vivo, con l’intento di promuovere nuove forme di collaborazione e di attenzione alle diverse professionalità coinvolte.
Latina al centro del confronto internazionale
Il progetto viene presentato in occasione della 27ª edizione del Festival Internazionale del Circo, in programma a Latina dal 15 al 19 ottobre. L’appuntamento rappresenta un’occasione di incontro per gli operatori del settore e un contesto nel quale mettere in evidenza il lavoro di chi contribuisce alla costruzione dello spettacolo, spesso senza essere direttamente visibile al pubblico.
La presenza di giovani artisti legati al territorio pontino aggiunge una dimensione locale a un’iniziativa che guarda anche ai circuiti internazionali, mettendo in relazione talento, formazione e opportunità professionali.
La sfida indicata da Bianca Montico e dal SIAC Europa è dunque quella di allargare lo sguardo oltre il palcoscenico: riconoscere il valore di chi lavora dietro le quinte significa riconoscere che lo spettacolo non è soltanto ciò che il pubblico vede, ma il risultato di un sistema di competenze, relazioni e professionalità.
Una prospettiva che richiama l’attenzione sul futuro del settore e sulla necessità di rendere più visibile il contributo di tutti coloro che, ogni giorno, rendono possibile lo spettacolo dal vivo.
Leggi il redazionale sul link in bio con tututte le info dell’evento / https://diariomagazine.it/limperial-royal-circus-conquista-linternational-circus-festival-of-italy-a-latina/
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