Claudio Sicolo e la verità sulle onde corte

Giuseppe Di Sangiuliano

A Borgo Carso, una serata di profondo spessore tra la ricerca storica di Claudio Sicolo, il quadro d’epoca di Michele Graziosetto e la calorosa partecipazione degli associati. Dalle onde corte al Polo Nord, fino al momento conviviale che ha rinsaldato lo spirito di comunità.

Una comunità viva si riconosce dalla capacità di unire il valore dell’approfondimento culturale al piacere della condivisione e della socialità. È questo il senso del riuscito appuntamento promosso dall’ Associazione Famiglia Campana della Provincia di Latina presso “Il Ritrovo” a Borgo Carso.

Le telecamere di Diario Pontino hanno documentato un pomeriggio d’eccezione dedicato alle imprese del Dirigibile Italia, tra innovazione tecnologica, ricerca archivistica ed emozioni d’altri tempi, culminato in una partecipata cena conviviale. Vi proponiamo il racconto della serata e la nostra video story.

Un pubblico attento, curioso e numeroso ha fatto da cornice a questo appuntamento che ha mantenuto appieno le aspettative degli associati e degli ospiti, confermando la capacità del sodalizio di proporre momenti di altissimo valore storiografico senza mai smarrire quello spirito accogliente e aggregativo che ne costituisce il cuore pulsante.

Al centro dell’incontro – inserito nel solco del dialogo già avviato lo scorso settembre con l’ Università del Golfo Formia-Minturno-Gaeta – la figura dell’esploratore e ingegnere Umberto Nobile, le epiche spedizioni polari dei dirigibili Norge (1926) e Italia (1928) e la rivoluzione delle telecomunicazioni via radio.

L’autore protagonista: Claudio Sicolo e la verità sulle onde corte

Una rassegna più ampia dell’attività storiografica e culturale di Claudio Sicolo è consultabile sul sito Academia.eu al seguente link: https://independent.academia.edu/claudiosicolo

Protagonista principale della serata è stato Claudio Sicolo, storico indipendente, conferenziere e grande esperto della materia. Laureato in Filosofia e perfezionatosi nella storia della Fisica delle onde elettromagnetiche, Sicolo affianca all’attività di saggista una profonda passione per la radio d’epoca (dal 2016 ha fondato lo spazio culturale Radioepoca), di cui restaura esemplari storici da cui trae spunto per le sue accurate ricerche iconografiche e d’archivio.

Autore del volume pluripremiato “Umberto Nobile e l’Italia al Polo Nord” (Premio Nazionale Minturnae – Ornella Valerio), Sicolo ha presentato il suo ultimo saggio: “Storia della radio della spedizione del dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord” (Sandit, 2026).

Un laboratorio culturale dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione delle radio storiche degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento. Un percorso tra recupero e restauro di apparecchi d’epoca, ricerca storica e divulgazione, per custodire la memoria di un mezzo che ha segnato profondamente la società e la cultura del secolo scorso.

Un progetto ideato e curato da Claudio Sicolo, dove ogni radio racconta una storia e restituisce il fascino di un’epoca / scopri RadioEpoca e le sue attività consultando il sito al Link / https://radioepoca.it/

Sinossi del libro: La tragica vicenda della spedizione polare del 1928 ebbe sin da subito una risonanza mondiale, prima per l’imponente cassa di risonanza propagandistica orchestrata dal Corriere della Sera di Maffio Maffii, poi per lo scandalo internazionale seguito al drammatico schianto sui ghiacci. Nel Secondo Dopoguerra, la narrazione divulgativa dello stesso Nobile contribuì a trasformare la tragedia in un terreno di scontro politico tra ideologia fascista e sostegno al comunismo sovietico. Il lavoro di Claudio Sicolo rompe questi schemi: attraverso l’analisi rigorosa di fonti archivistiche del tutto inedite, il volume recupera la verità dei fatti e smentisce le ricostruzioni più diffuse, svelando retroscena mai emersi prima – compresi quelli legati alla complessa spedizione di soccorso del rompighiaccio russo Krassin – e aprirà nuove ed entusiasmanti prospettive di indagine storiografica.

Una rassegna più ampia dell’attività storiografica e culturale di Claudio Sicolo è consultabile sul sito Academia.eu al seguente link: https://independent.academia.edu/claudiosicolo

Tradizione e rigore scientifico

L’incontro è stato arricchito dai contributi di due figure di primo piano del panorama culturale del territorio:

  • Il Prof. Michele Graziosetto: Storico, saggista e già dirigente scolastico, il Prof. Graziosetto (classe 1943) vanta una carriera accademica ed educativa d’eccellenza. Laureato con lode a Napoli con una tesi sulla tirannide, ha guidato istituti scolastici in Italia e in Francia (Lille). Membro della Società Italiana degli Studi Storici Contemporanei, Cavaliere della Stella della Solidarietà Italiana e Presidente dell’Università del Golfo, Graziosetto – autore del volume “Umberto Nobile. L’uomo, l’esploratore, lo scienziato” (Caramanica Editore, 2023 / https://www.caramanicaeditore.com/ ) – ha tratteggiato con consueta maestria il contesto storico, sociale e politico del Primo Dopoguerra in cui maturò l’epopea aeronautica di Nobile.
  • Il Presidente, Prof. Giovanni Baiano: Figura di riferimento che da anni guida con passione e visione l’Associazione Famiglia Campana nella Provincia di Latina. Baiano lavora costantemente per mantenere vivo il legame indissolubile con le radici e la cultura d’origine, promuovendo un’associazione inclusiva e aperta alle sfide del presente: «La nostra associazione vuole continuare a essere un luogo vivo di incontro, dove valori condivisi e sensibilità moderne si incrociano per costruire una comunità coesa e attenta alla storia e al presente», ha ricordato il Presidente.

Dall’ approfondimento alla convivialità

Dopo l’ampio ed emozionante dibattito sulle frequenze radio e sui misteri del Polo Nord, la serata si è trasferita a tavola per la consueta cena conviviale. È stato il momento perfetto per permettere ai soci, agli ospiti e agli stessi autori di proseguire la conversazione in un clima informale, informato e caloroso. Un perfetto connubio tra cultura, memoria storica e senso di appartenenza che conferma ancora una volta il ruolo fondamentale dell’ Associazione Socio Culturale Campana nel tessuto sociale pontino.

A cura di Giuseppe Di Sangiuliano.