Iniziativa di cinque associazioni mobilitate per promuovere novità nella gestione della raccolta dell’immondizia.
Una realtà concepita per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità di Latina e del suo territorio provinciale. E’ il Comitato Promotore per la Tutela dell’Ambiente appena costituito nel capoluogo grazie alla sinergia tra 5 associazioni sempre impegnate nel sociale e nella difesa dell’ambiente: Legambiente Latina, Federconsumatori, Cittadinanzattiva, Quartieri Connessi e Presidio di Latina Scalo. Il Comitato ha debuttato con un primo atto a dir poco significativo: il lancio di una petizione online per la gestione della raccolta dei rifiuti. In poche ore si è subito arrivati a superare le 1200 firme.
Tra le finalità della nuova realtà spicca quella di informare la cittadinanza sulle tematiche legate alla questione rifiuti, organizzando eventi divulgativi, incontri e conferenze per elaborare proposte concrete da consegnare ad ABC ed all’Amministrazione Comunale di Latina con l’obiettivo di migliorare il servizio di raccolta e garantire un utilizzo responsabile ed utile delle risorse pubbliche.
“Grazie alla raccolta porta a porta – affermano dal Comitato – Latina ha raggiunto il 54% di raccolta differenziata su base cittadina (con il vecchio metodo ferma al 23%) e l’80% nelle zone coperte dal servizio (75% delle utenze e 90% del territorio comunale). La recente modifica del metodo di raccolta con il nuovo calendario, ha portato ad una riduzione dei ritiri determinando una regressione nei progressi fino ad ora ottenuti. La nostra sensazione è che si voglia tornare ad un passato già dimostratosi fallimentare piuttosto che portare il metodo al 100% del territorio cittadino”.
Nella nota vengono elencate le criticità già riscontrate in passato: aumento di abbandono dei rifiuti non differenziati con conseguente aumento della sporcizia urbana e con possibili focolai di infezioni e proliferazione di ratti ed insetti; incremento della tassa sui rifiuti (TARI) a carico dei cittadini; incremento di raccolta indifferenziata da portare in discarica perché impossibile da rivendere come invece il materiale raccolto in differenziata; cittadini virtuosi penalizzati rispetto ai trasgressori che conferiscono i rifiuti senza alcuna differenziazione presso i cassonetti presenti nel centro cittadino, dove non è presente alcun controllo provocando un aumento del degrado del centro cittadino.
Questi argomenti saranno trattati in un evento pubblico che sarà organizzato a breve.



