Antares, esordio amaro contro Civitavecchia

Giovanni Luca Amodio
ANTARES GUPPO SERIE C

Esordio dal sapore amaro per l’Antares Nuoto e Pallanuoto Latina, che cade tra le mura amiche nella prima giornata del Campionato di Serie C Nazionale, girone Lazio. Alla piscina di casa, il Centumcellae Civitavecchia si impone con il punteggio di 15-13 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di ribaltamenti di fronte.

La squadra allenata da Mauro Gubitosa approccia il match con personalità, tenendo testa agli ospiti fin dal primo parziale, chiuso in perfetta parità (4-4). Nel secondo tempo l’Antares alza il ritmo, trova buone soluzioni offensive e riesce anche ad allungare fino al +2, andando al cambio campo in vantaggio (8-7). Una fase di gioco che lasciava presagire un esordio positivo, ma che nascondeva già qualche rimpianto per le troppe occasioni non concretizzate, soprattutto in superiorità numerica e in contropiede.

Il terzo parziale segna il punto di svolta. Il Centumcellae cresce, approfitta delle imprecisioni dei padroni di casa e riesce a rientrare pienamente in partita, riequilibrando il punteggio (10-11). Nell’ultimo tempo la gara resta viva e combattuta, ma l’Antares paga a caro prezzo le numerose espulsioni per somma di falli che privano la squadra di elementi chiave come il capitano Tempera, Raffaeli Simone, Di Santantonio e Veglia. Gli ospiti ne approfittano con maggiore cinismo, gestendo meglio i momenti decisivi e portando a casa l’intera posta.

A livello individuale spicca la prestazione di Schettino, autore di quattro reti, ben supportato da Meccariello e Veglia, ma non è sufficiente per arginare un Centumcellae solido e concreto nei momenti chiave del match.

Nel post gara, il commento del tecnico Mauro Gubitosa fotografa con lucidità la prestazione dei suoi:
«C’è dispiacere per questo stop, abbiamo gettato via quanto di buono fatto nella prima parte della partita non sfruttando le miriadi di occasioni, alcune clamorose, per andare avanti almeno di quattro reti. Questo ci avrebbe permesso di gestire meglio la fase difensiva, senza ritrovarci nell’ultimo tempo privi di quattro atleti per somma di espulsioni. Ne faremo tesoro per la prossima gara, dove dovremo dare risposte in primis a noi stessi».

Un esordio che lascia amaro in bocca, ma anche indicazioni chiare su cui lavorare. Il campionato è appena iniziato e l’Antares ha già l’occasione di trasformare questa battuta d’arresto in un punto di partenza per crescere e reagire.

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