Il MAD di Latina accende la primavera culturale con l’antologica di Paola Acciarino e la XIX edizione di MAD Donna
Il Museo d’Arte Diffusa di Latina inaugura la stagione espositiva 2026 con un nuovo ciclo di mostre dedicate all’arte contemporanea e, in particolare, allo sguardo creativo delle donne. Un percorso culturale che dal 2005 promuove linguaggi artistici plurali e inclusivi, trasformando il territorio in una vera e propria rete di spazi espositivi diffusi.
Il primo appuntamento è in programma Venerdì 6 marzo al CAF ValoreDonna di Latina, in via Gioberti, con l’antologica dedicata all’artista Paola Acciarino. In mostra trenta opere che raccontano l’eclettico percorso dell’autrice partenopea, oggi di stanza a Latina, da sempre impegnata in una ricerca artistica multidisciplinare. Disegno, pittura, fotografia, scultura e installazioni diventano strumenti narrativi attraverso cui Acciarino indaga l’universo femminile, ponendo la donna al centro della sua poetica visiva.


L’esposizione si inserisce nella formula dell’arte diffusa che caratterizza il MAD: alcune opere saranno infatti visibili anche al Kalysa Bar di via Amaseno, oltre che nelle grandi esposizioni collettive di “Donne al Centro” al Garden Hotel.
Il percorso proseguirà dal 7 al 31 marzo a Sabaudia con “Artiste e Musei per la Pace – MAD Donna 2026”, ospitato al Museo Emilio Greco e al Museo del Mare e della Costa, con opere presenti anche nella collezione permanente del MadXI Museo Contemporaneo.


Il weekend inaugurale continuerà Sabato 7 Marzo con due vernissage nei musei civici di Sabaudia: alle 16:00 al Museo Zei e alle 18:00 al Museo Emilio Greco. Si tratta della XIX edizione di MAD Donna, quest’anno dedicata al tema della cultura della pace, con oltre cinquanta opere esposte lungo un itinerario artistico che dalla Piazza del Comune arriva fino a Piazza Moravia.
La manifestazione è sostenuta da FIDAPA BPW e dal Comune di Sabaudia, con la partecipazione del Soroptimist International Club di Latina e il partner tecnico CG Insurance di Latina e Pontinia. In mostra le opere di oltre trenta artiste provenienti da diverse esperienze e percorsi creativi.
L’edizione 2026 è dedicata alla memoria dell’artista Annalisa Lazzarotto, scomparsa prematuramente. Il testo critico è firmato dalla storica dell’arte Francesca Piovan, che sottolinea come l’arte possa diventare “preghiera, comunicazione universale e linguaggio pacifista”, capace di trasformare i musei in luoghi vivi, attraversati da voci, colori e coscienze condivise.


Ad arricchire i vernissage saranno le sonorizzazioni dal vivo del progetto Little_Foil_Fish, con le performance “Donna Natura: Terra, Acqua, Aria, Luce” e “Voci di Donne: Radici Primordiali, Mondo Interiore” di AleKtron: un dialogo tra suono, immagini e percezioni che accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva tra arte contemporanea, identità e ricerca interiore.
Tutte le esposizioni sono curate da Fabio D’Achille, anima e promotore del MAD – Museo d’Arte Diffusa, realtà che da anni contribuisce a rendere Latina e il territorio pontino un laboratorio culturale aperto e partecipato.
redazione@diariopontino.it



