Avis e Comune di Sermoneta celebrano i donatori di sangue.

Avis e Comune di Sermoneta celebrano i donatori di sangue: “Un gesto che cambia la vita”

“Un gesto che cambia la vita”.

Un gesto semplice, silenzioso, ma capace di cambiare la vita di molti. L’Avis di Sermoneta, insieme all’amministrazione comunale, ha voluto dire grazie ai donatori di sangue, protagonisti quotidiani di un atto di generosità che salva vite e sostiene il sistema sanitario nazionale.

La cerimonia si è svolta venerdì al Castello Caetani, ospiti della Fondazione Caetani, in un incontro promosso dal presidente Avis Carlo Quattrocchi e dal direttivo. Un evento sentito, quasi un abbraccio collettivo, per rendere omaggio a chi dona senza clamore, con il solo desiderio di aiutare il prossimo.

A rappresentare il Comune erano presenti il sindaco Giuseppina Giovannoli, il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Torelli, il vicesindaco Nicola Minniti e il consigliere delegato alla salute Luana Campagna, insieme al comandante della stazione Carabinieri Antonio Vicidomini, al presidente provinciale Avis Marco Fioravante e al direttore del Distretto sanitario ASL LT2 Francesca Romana De Angelis.

Durante la cerimonia sono state consegnate le benemerenze Avis:

  • Medaglie di rame per chi ha raggiunto 8 donazioni;
  • Medaglie d’argento per 16 donazioni, conferite a Fabio Matarazzo, Lorena De Angelis, Giovanni Coghe e Valeria Toto;
  • Medaglie d’oro per 40 donazioni e 20 anni di iscrizione a Domenico Toto, Roberto Bandiziol e Bruno Babbo;
  • Medaglie d’oro con rubino per 60 donazioni e 30 anni di iscrizione a Marcello Perucino e Mauro Favrin.

Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo del dottor Ermanno D’Erme, figura cardine della sanità pontina e del volontariato Avis. Primario di Ostetricia e Ginecologia a Sezze dal 1974, direttore del centro trasfusionale e più volte presidente Avis a livello comunale e provinciale, D’Erme contribuì in modo decisivo alla crescita dell’associazione, promuovendo tra l’altro l’acquisto di un’autoemoteca — progetto sostenuto dall’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Torelli.

In sua memoria, l’Avis ha consegnato una targa commemorativa ai figli Nicoletta D’Erme (oggi presidente LILT Latina) e Massimiliano D’Erme, e a Luigi Torelli, rappresentato dal figlio Pierluigi Torelli, attuale presidente del Consiglio comunale.

Un grazie di cuore a tutti i volontari Avis, ai donatori premiati e alle loro famiglie”, ha dichiarato il sindaco Giovannoli. “Continuiamo a donare, continuiamo a fare la differenza.”

redazione@diariopontino.it