Bill Gates in audizione al Parlamento europeo parla di crisi sanitaria globale

Rosaria Anna Gerardi

Lo scorso martedì 24 giugno, gli eurodeputati della Commissione parlamentare per lo Sviluppo (DEVE), responsabile della politica di sviluppo e cooperazione dell’Unione europea, hanno accolto in audizione al Parlamento europeo di Bruxelles il presidente della Fondazione filantropica BMGF, Bill Gates.

Nel contesto di un improvviso ritiro degli aiuti esteri statunitensi, il filantropo e cofondatore di Microsoft è intervenuto per uno scambio di opinioni con i deputati europei sul futuro della cooperazione allo sviluppo, sul ruolo dell’aiuto pubblico e dell’innovazione allo sviluppo come leve per migliorare le condizioni di vita nei Paesi del sud.

Gates ha esordito durante il suo discorso all’Eurocamera sottolineando che “Stiamo affrontando una crisi sanitaria mondiale che, a differenza della pandemia, è arrivata all’insaputa  non è stata causata dagli esseri umani, questa crisi in gran parte è creata da noi stessi. I tassi di povertà e malnutrizione stanno aumentando in alcune regioni del mondo e l’accesso all’assistenza sanitaria è in diminuzione”. “Le prospettive – ha continuato – sono piuttosto drammatiche”, sollecitando una collaborazione al fine di arginare questo declino. Con riferimento al tema della salute pubblica, Gates ha illustrato il ruolo svolto dalla sua fondazione nel campo della ricerca e sviluppo impegnata a combattere l’HIV, la malaria e la malnutrizione infantile. Ha, inoltre, elogiato la collaborazione strategica con l’Unione europea in materia di salute attraverso la GAVI Vaccine Alliance, un partenariato pubblico-privato che aiuta ad acquistare vaccini per i bambini più poveri del mondo.

In conclusione, l’imprenditore americano ha affrontato il tema del potenziale dell’intelligenza artificiale (IA) nei Paesi in via di sviluppo nei settori dell’istruzione, della comunicazione – facilitando ad esempio gli scambi con popolazioni che parlano differenti dialetti – della sanità, della sicurezza alimentare e dell’agricoltura. In particolare, ha menzionato gli strumenti di previsione meteorologica per ottimizzare le pratiche agricole in questi Paesi.

Gli eurodeputati presenti in sala sono intervenuti per affrontare diverse questioni tra cui l’opportunità di un coinvolgimento del settore privato, il ruolo della tassazione nei Paesi donatori, la corruzione dei governi locali nei Paesi del sud, gli aiuti allo sviluppo nelle aree remote e la produzione di vaccini.

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