Convegno regionale per la “Giornata Mondiale del Lavoro Dignitoso”

Giuseppe Di Sangiuliano
Giornata Mondiale del Lavoro Dignitoso

«Sfide e prospettive per il lavoro agricolo nel Lazio».

In occasione della Giornata Mondiale del Lavoro Dignitoso, indetta dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) per il 7 ottobre, la Commissione regionale per la Pastorale Sociale e il Lavoro della Conferenza Episcopale del Lazio, insieme al Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC), promuove per il quarto anno consecutivo un importante momento di riflessione sui temi della dignità del lavoro.

Dopo le edizioni dedicate al futuro del lavoro, all’inclusione dei migranti e dei disabili, e dopo aver accolto relatori di primo piano come l’on. Andrea Orlando, già Ministro del Lavoro, il prof. Enrico Giovannini, co-fondatore dell’ASviS, e Liliana Ocmin della Segreteria nazionale CISL, l’edizione 2025 concentra la sua attenzione su un comparto cruciale: l’agricoltura.

La scelta nasce dall’urgenza di affrontare le criticità che attraversano il settore: fenomeni di lavoro nero, sfruttamento, caporalato, mancanza di sicurezza, ma anche le sfide legate alle politiche europee e alla necessità di difendere la qualità delle produzioni italiane da logiche speculative e pressioni di mercato che mettono a rischio sia i lavoratori che le imprese.

Il convegno si terrà martedì 7 ottobre 2025, alle ore 10.00, presso la Curia Diocesana di Latina (ingresso piazza Paolo VI). La scelta del luogo non è casuale: il territorio pontino è stato teatro, negli ultimi anni, di episodi gravi che hanno portato alla luce forme diffuse di sfruttamento e di mancata tutela dei diritti dei lavoratori.

Il convegno vedrà la partecipazione di figure autorevoli del mondo agricolo, sindacale e sociale:

  • David Granieri, Vicepresidente nazionale e Presidente Lazio di Coldiretti, da sempre impegnato nel contrasto all’importazione di prodotti agricoli extra-UE privi di adeguati standard di qualità, dannosi per consumatori e produttori italiani.
  • Islam Kotb, Reggente regionale FAI CISL Lazio, che porterà la denuncia emersa dal Congresso nazionale sul disequilibrio economico della filiera: guadagni concentrati su trasporto, trasformazione e grande distribuzione, mentre alle aziende agricole restano margini minimi.
  • Paolo Petracca, Presidente IREF e Delegato Nazionale ACLI, che racconterà l’esperienza della Carovana della Pace: un cammino collettivo promosso dalle ACLI per riaffermare la stretta connessione tra pace e lavoro, denunciando la logica tossica delle guerre che alimentano profitti a scapito delle comunità.

I lavori saranno aperti da Mons. Mariano Crociata, Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e Presidente della COMECE (Commissione delle Conferenze Episcopali d’Europa).
Le conclusioni saranno affidate a Mons. Gianrico Ruzza, Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia e Porto S. Rufina, nonché Presidente della Commissione regionale per la Pastorale Sociale e il Lavoro della Conferenza Episcopale Laziale.

Come nelle precedenti edizioni – all’Aeroporto di Fiumicino (2022 e 2023) e al Porto di Civitavecchia (2024) – anche quest’anno il convegno si svolge in un luogo simbolico, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, amministrazioni locali, mondo imprenditoriale e sindacale. L’obiettivo è offrire non solo un’analisi dei problemi, ma anche una valorizzazione delle buone pratiche già presenti nel territorio laziale.

Alle ore 12.00 è previsto l’incontro con la Carovana della Pace, che porterà a Latina un segno di speranza e di impegno comune per una società fondata sulla dignità del lavoro e sulla pace.

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