Il doppio turno casalingo sarà una ghiotta opportunità. Sperando in buone nuove dal mercato.
E’ stato un Natale sereno in casa nerazzurra. Nessuno ci avrebbe scommesso, visti i precedenti passaggi a vuoto, eppure l’impresa di Caserta ha restituito punti e serenità ad una squadra e ad un ambiente a dir poco provati. Questi giorni di sosta natalizia stanno servendo a mister Boscaglia a ricompattare il gruppo e a prepararlo in vista dei prossimi due impegni, a dir poco decisivi se si guarda la situazione di classifica: il 5 gennaio si giocherà al Francioni con il Taranto, il 12 si affronterà la Turris e ancora tra le mura amiche. Il fattore casalingo dovrà essere la spinta in più per una squadra obbligata a raccogliere l’intera posta in palio per tenere a distanza le due malandate avversarie e per tenere a bada i propositi di rimonta della stessa Casertana e della Juve Next Gen. Uno degli aspetti negativi del galleggiare in zona pericolose della graduatoria consiste proprio nell’obbligo di fare calcoli e di non poter vivere alla giornata. Altri conti fondamentali dovrà poi farli la società nel mercato di riparazione, nella speranza che non approdino a piazzale Serratore giocatori reduci da lunga inattività, per i quali bisognerà attendere almeno la Primavera per il raggiungimento di uno stato di forma accettabile.



