Gaeta si conferma capitale della vela d’epoca.
Si chiude con il successo di pubblico, la soddisfazione degli equipaggi e due giornate di regate spettacolari la XXIII edizione di “Grandi Vele – Incontro con le Vele d’Epoca”, appuntamento ormai imprescindibile del panorama velico nazionale e ultima tappa del circuito AIVE prima della pausa estiva.
Ancora una volta il magnifico Golfo di Gaeta ha offerto lo scenario ideale per una manifestazione che, da oltre vent’anni, celebra il fascino senza tempo delle imbarcazioni storiche, confermando la città come uno dei principali punti di riferimento italiani per gli appassionati del mare e della marineria.
Le condizioni meteorologiche hanno regalato due giornate perfette, con un vento costante che ha consentito lo svolgimento di regate avvincenti. Gli equipaggi si sono confrontati prima lungo un suggestivo percorso costiero con boa a Torre Sant’Agostino e successivamente su un tracciato più breve con boa a Punta Stendardo, studiato per permettere anche ai numerosi spettatori presenti sul lungomare di seguire da vicino lo spettacolo delle vele spiegate che hanno colorato il golfo.
Una festa del mare tra sport, cultura e riconoscimenti
Non solo competizione. La tradizionale serata del Crew Party ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione, con l’assegnazione di importanti riconoscimenti a personalità che si sono distinte per il proprio impegno umano e professionale.
Il prestigioso Follaro d’Oro, destinato ai campioni nello sport e nella vita, è stato conferito al Professor Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni e della Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell’Ospedale Niguarda di Milano, quale riconoscimento per lo straordinario lavoro svolto nella gestione dell’emergenza conseguente alla tragedia di Crans Montana.
Consegnato anche il Premio Nostromo, dalle mani del Capitano di Fregata Tommaso Faraldo, Comandante del Gruppo Navi Scuola a Vela Minori della Marina Militare. Il riconoscimento è stato assegnato ad Andrea Brigatti, armatore di Cadamà, la prima imbarcazione d’epoca completamente accessibile, simbolo di una vela sempre più inclusiva. A bordo dell’imbarcazione era presente anche il concittadino Marco Ostilio La Croix, testimonianza concreta di come il mare possa essere davvero patrimonio di tutti.


L’omaggio a Nave Palinuro
Grande emozione ha accompagnato la giornata conclusiva di domenica 5 luglio, aperta dalla tradizionale sfilata delle imbarcazioni partecipanti che hanno reso omaggio a Nave Palinuro, la storica goletta della Marina Militare Italiana varata nel 1934 e ormeggiata presso la Banchina Caboto.
Un momento di grande suggestione, impreziosito dalla straordinaria cornice dei Castelli Angioino e Aragonese che dominano il porto di Gaeta, regalando immagini di rara bellezza.
Particolarmente significativa anche la presenza della Marina Militare, protagonista con numerose imbarcazioni storiche, tra cui Penelope, Artica II, timonata dall’Ammiraglio di Divisione Pierpaolo Budri, Stella Polare, Chaplin e Corsaro II, a bordo delle quali hanno navigato gli allievi aspiranti della III Classe dell’Accademia Navale di Livorno, a conferma del forte legame tra la manifestazione e la tradizione marinara italiana.
La premiazione a bordo di Nave Palinuro
A suggellare il successo della manifestazione è stata la cerimonia conclusiva ospitata a bordo di Nave Palinuro, alla presenza dell’Ammiraglio Roberto Bottazzi Schenone, Direttore di Marivela, e del sindaco di Gaeta Cristian Leccese.
Nel corso della premiazione sono stati celebrati gli equipaggi protagonisti delle regate e ribadito il valore di un evento che, da ventitré edizioni, non rappresenta soltanto una competizione sportiva, ma un autentico momento di promozione della cultura del mare, della tutela delle imbarcazioni storiche e della diffusione dei valori della marineria.
Con il sipario calato sull’edizione 2026, Grandi Vele conferma ancora una volta la propria capacità di coniugare sport, tradizione, storia e inclusione, lasciando negli occhi degli appassionati lo spettacolo senza tempo delle vele d’epoca che solcano il Golfo di Gaeta e dando appuntamento al prossimo anno per una nuova emozionante edizione.
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