Nel vivace panorama calcistico di Pontinia, si fa sempre più strada la realtà de La Cantera, una società giovane ma già ricca di ambizione e risultati. Il nome scelto non è casuale: in Spagna, cantera è il termine con cui si identificano i vivai calcistici, le scuole dove nascono e crescono i futuri talenti. Ed è proprio da questo concetto che prende forma la filosofia del club pontiniano: puntare tutto sui giovani, sulla formazione, sull’educazione e sulla crescita sportiva.
Dopo anni di lavoro, il progetto inizia a dare i suoi frutti. Lo scorso 4 ottobre è partita la nuova avventura nel campionato Regionale, un traguardo che rappresenta una pietra miliare per La Cantera.
Un risultato importante, conquistato con impegno, passione e un metodo che guarda lontano.
A raccontarlo è Fabrizio Lambiasi, dirigente della società:
“Dopo soli tre anni di attività agonistica, centrare un obiettivo così grande come la qualificazione ai Regionali ci riempie di gioia e soddisfazione. Siamo partiti con la volontà di fare qualcosa per i giovani della nostra zona, dedicando tempo e passione. Arrivare a disputare un torneo regionale è un primo obiettivo raggiunto.”
Dietro questo traguardo c’è un gruppo coeso, quello dei ragazzi classe 2009, protagonisti della promozione ottenuta la scorsa stagione. La loro forza sta nella continuità e nell’attaccamento alla maglia: molti di loro sono cresciuti insieme, fin dagli inizi del progetto.
“Avere lo stesso gruppo per tre anni consecutivi – spiega Lambiasi – in un contesto dove spesso i ragazzi cambiano società di stagione in stagione, dimostra quanto noi teniamo a loro, cercando sempre di stargli vicino non solo dal punto di vista calcistico.”
Uno dei meriti più grandi di La Cantera è quello di saper coniugare risultati sportivi e valori umani. Il club di Pontinia non punta solo a vincere, ma a formare persone prima ancora che calciatori. A confermarlo sono i riconoscimenti ottenuti:
“La squadra del 2009 ha vinto per due anni consecutivi la Coppa Disciplina – sottolinea il dirigente – e per noi questo premio ha un altissimo valore. È la dimostrazione che educazione e rispetto valgono quanto un gol o una vittoria.”
Nonostante i successi, Lambiasi non nasconde un piccolo rammarico: la mancanza di un sostegno più concreto da parte del territorio.
“Ci aspettavamo un riscontro maggiore da Pontinia e dalle zone limitrofe – afferma – perché qui abbiamo una realtà che cresce anno dopo anno. Da quest’anno, come le altre società del paese, possiamo contare su un impianto di alto livello, ma sarebbe bello sentire un appoggio più forte intorno al nostro progetto.”
Ora la parola passa al campo. La Cantera è pronta per la nuova stagione e per confrontarsi con realtà più strutturate, portando in campo la propria identità fatta di entusiasmo, rispetto e spirito di gruppo.
Un’avventura appena iniziata, ma che ha già il sapore di una grande storia da raccontare.
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