Il fuoco della memoria che attraversa le scuole

Giuseppe Di Sangiuliano
Il fuoco della memoria non si spegne

Fiammetta Borsellino incontra gli studenti di Sezze.

C’è una memoria che non resta ferma nei libri, né si consuma nelle ricorrenze. È una memoria che cammina, che si sposta, che accetta l’invito delle scuole e si mette in ascolto dei ragazzi. È in questo solco che si inserisce l’incontro “Il fuoco della memoria”, in programma martedì 10 febbraio 2026 alle ore 10 presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, dove l’ ISISS “Pacifici e De Magistris” ospiterà Fiammetta Borsellino.

Figlia del magistrato Paolo Borsellino, simbolo della lotta alla mafia e del sacrificio per la giustizia, Fiammetta Borsellino porta avanti da anni un impegno che ha il valore di una vera missione civile: incontrare le giovani generazioni ovunque una scuola senta il bisogno di aprire uno spazio di riflessione autentica sulla legalità, sulla responsabilità e sulla memoria come strumento attivo di crescita.

Non si tratta di una lezione frontale né di una celebrazione rituale. Gli incontri di Fiammetta Borsellino sono momenti di dialogo diretto, in cui la memoria diventa materia viva, capace di interrogare il presente e di chiamare ciascuno a una presa di posizione personale. Agli studenti e alle studentesse viene offerta l’opportunità di confrontarsi senza filtri con una testimonianza che unisce il dolore privato alla responsabilità pubblica, trasformando la storia in consapevolezza.

L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo dell’istituto setino dedicato alla promozione della cultura della legalità, della cittadinanza attiva e dei valori costituzionali, confermando il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione non solo didattica, ma civile e umana.

In un tempo in cui la memoria rischia di diventare astratta o distante, incontri come questo restituiscono senso e urgenza al racconto del passato. Perché il fuoco della memoria, per continuare a bruciare, ha bisogno di essere trasmesso, condiviso e raccolto da chi domani avrà il compito di scegliere da che parte stare.

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