La terza edizione di “Sportiva e Sportivo dell’Anno” mi ha riempito il cuore

Una serata di vera passione sportiva a Latina.

Al Teatro D’Annunzio di Latina, ho vissuto una delle serate più belle e intense della mia carriera giornalistica. Sono Marina Gargiulo, giornalista di Diario Pontino, e come media partner dell’evento ho avuto il privilegio di seguire da vicino – e di partecipare attivamente – alla terza edizione di “Sportiva e Sportivo dell’Anno”, “Una vita per lo sport” e “Sport e solidarietà” 2025.

L’atmosfera era elettrica: sala gremita, applausi scroscianti, occhi lucidi di emozione. Record assoluto di candidature, a riprova di quanto lo sport sia vivo e radicato nel nostro territorio. Una celebrazione non solo di risultati agonistici, ma di impegno quotidiano, resilienza, inclusione e solidarietà.

Ho assistito alla consegna di 10 premi principali, 4 premi speciali e 13 menzioni speciali, oltre all’attestato di riconoscimento per tutti i partecipanti all’avviso pubblico del Comune di Latina. Tra i volti illuminati dai riflettori:

  • Atleta maschile dell’anno: Valerio Montin, esempio di determinazione e classe.
  • Atleta femminile dell’anno: Giulia Valleriani, talento puro e grinta contagiosa.
  • Squadra femminile: Gymnova, armonia e perfezione in ogni movimento.
  • Atleta maschile paralimpico: Alessio Bedin, forza che ispira.
  • Atleta femminile paralimpica: Elisa Pascali, simbolo di superamento quotidiano.
  • Squadra femminile paralimpica: Inteam Latina (Zumba), energia inclusiva e sorrisi che scaldano il cuore.
  • Squadra maschile: Centro Ginnastica Pontino, eccellenza e continuità.
  • Una vita per lo sport: Lucio Benacquista, una carriera dedicata che merita infinito rispetto.
  • Squadra maschile paralimpica: Fair Play School, vera lezione di fair play e comunità.

Poi i premi speciali a Christian Battisti, Luca Zavatti, Antonio Di Civita e Fabrizio Di Somma – storie di dedizione che meritano di essere raccontate. E le 13 menzioni speciali a tutti i tedofori della Fiamma Olimpica che hanno attraversato il nostro territorio: Gianmarco Padricelli, Diego Vicaro, Giuseppe Dell’Aera, Simone Mastronardi, Alessandro Di Gregorio, Marco Taddei, Antonio De Noto, Antonio Napoleoni, Sergio Arienzo, Giosuè Conte, Alessio Cristin, Paolo Finestra… un orgoglio pontino che ha reso Latina parte del sogno olimpico.

Presenti il Sindaco Matilde Celentano e l’Assessore allo Sport Andrea Chiarato, insieme a rappresentanti delle istituzioni: la vicinanza dell’amministrazione comunale è stata palpabile, e arrivata alla terza edizione questa iniziativa dimostra sempre di più una volontà concreta di valorizzare lo sport come strumento di crescita, inclusione e coesione sociale.

Ma il momento che mi ha emozionato di più, personalmente, è stato quando ho avuto l’onore di consegnare il Premio Sport e Solidarietà all’Associazione sportiva dilettantistica Tabella Falcone, rappresentata dal suo fondatore e running coach Cristian Falcone.

Quella di Cristian è una di quelle storie che ti entrano dentro e ti fanno credere ancora di più nella forza trasformativa dello sport. Da promessa dell’atletica leggera – specialista degli ostacoli, con finali nazionali e un palmarès di tutto rispetto fin da giovanissimo – si è trovato costretto a fermarsi nel 2010 a causa di un brutto infortunio, che ha posto fine alla sua carriera agonistica ad alti livelli. Invece di arrendersi, ha trasformato la passione in missione: dal 2017 è istruttore FIDAL, preparatore atletico CONI, fondatore del metodo Tabella Falcone e dal 2024 allenatore certificato FIDAL a tutti gli effetti.

Con Tabella Falcone ha creato un programma di allenamento personalizzato che accoglie runner di ogni livello, ma soprattutto ha messo al centro l’inclusione e la solidarietà: iniziative benefiche, eventi gratuiti per i più piccoli, staffette e corse come la Beer Mile che uniscono sport, divertimento e raccolta fondi. È la dimostrazione vivente che lo sport non è solo vittoria, ma crescita, comunità e aiuto al prossimo.

Stringergli la mano sul palco, vedere il suo sorriso sincero e commosso, è stato per me un privilegio immenso. In un mondo che corre troppo veloce, storie come la sua ci ricordano che a volte fermarsi apre la strada a qualcosa di più grande.

Grazie a questa terza edizione per avermi permesso di essere lì, non solo come giornalista ma come cittadina orgogliosa di Latina. Lo sport pontino è in ottime mani – e in ottimi cuori. Continueremo a raccontarlo con passione.

Rivivi la serata con la presentazione e le video immagini della serata su YouTube al Link: https://youtu.be/rDyYUJHmlm8

A cura di Marina Gargiulo.