L’ex Casa Cantoniera di Borgo Sabotino sarà la nuova sede dell’Avis

Via libera dalla Giunta comunale per garantire la continuità delle donazioni di sangue e dei servizi socio-sanitari.

La Giunta comunale di Latina ha dato il via libera al trasferimento della sezione Avis di Latina nei locali dell’ex Casa Cantoniera di Borgo Sabotino. La decisione, formalizzata con una deliberazione approvata nella seduta di ieri, fa seguito alla richiesta presentata dall’associazione al Comune nel gennaio scorso.

“La sezione Avis di Borgo Sabotino”, ha spiegato il sindaco Celentano, “aveva in uso dal 2005 un locale al primo piano dell’edificio ex Assistenza Sanitaria, ora interessato dai lavori per la realizzazione della Casa di Comunità finanziata con i fondi del Pnrr. Per consentire l’avvio di questi lavori, abbiamo dovuto trovare una nuova sede per l’Avis. Il consigliere comunale Fausto Furlanetto è stato il primo a segnalare la necessità di questa soluzione, collaborando attivamente e suggerendo possibili alternative per garantire la continuità delle attività di donazione del sangue a Borgo Sabotino”.

“Grazie alla ricognizione effettuata dal personale del dipartimento Patrimonio“, ha proseguito il sindaco Celentano, “abbiamo individuato locali idonei all’interno dell’ex Casa Cantoniera, situata nel cuore del borgo. Questo permetterà all’Avis di continuare a operare nella zona. Sono molto soddisfatta del lavoro svolto e ringrazio il consigliere Furlanetto, l’assessore Ada Nasti, la dirigente Alessandra Pacifico e tutto il personale del dipartimento Patrimonio”.

L’assessore Nasti ha aggiunto: “I locali che concederemo all’Avis, attraverso un contratto annuale, si trovano al piano terra e comprendono due vani e i servizi igienici. L’associazione potrà utilizzare anche il cortile esterno per la sosta dell’autoemoteca, nelle seconde domeniche di ogni mese. I locali saranno adibiti a sala accettazione, punto di ristoro e postazione per l’unità sanitaria. Abbiamo atteso il parere vincolante della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio prima di procedere con la deliberazione. L’Avis verserà un canone di 22 euro al Comune, calcolato in base all’utilizzo settimanale dei locali”.

“Ancora una volta”, ha concluso l’assessore Nasti, “l’amministrazione del sindaco Celentano ha dimostrato di saper gestire il patrimonio comunale nell’interesse della collettività. L’Avis, pur essendo un’associazione privata senza scopo di lucro, svolge un’importante funzione pubblica, garantendo la disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a chiunque ne abbia bisogno”.

📢 Segui il canale DiarioPontino!

💬 Resta aggiornato direttamente su WHATSAPP 📲 ISCRIVITI ORA!