Il giovane atleta pontino, classe 2010, si gioca due titoli iridati nel Light Contact e nella Low Kick ai Mondiali di Massa Carrara. Una sfida che racconta anche una storia di famiglia e di passione per la kickboxing lunga trent’anni.
Due finali mondiali, due discipline diverse e un unico grande sogno: portare Latina sul tetto del mondo. È la sfida che attende Milo Valle, appena 16 anni, atleta della My Olimpia di Latina, protagonista ai Campionati Mondiali di Kickboxing 2026 in corso a Massa Carrara.
Il giovane pontino, classe 2010, categoria -74 kg, ha conquistato un posto in finale sia nel Light Contact sia nella Low Kick, assicurandosi la possibilità di contendersi due titoli iridati nella stessa giornata, oggi, domenica 25 ottobre. Un risultato di grande rilievo, che mette in evidenza non soltanto le sue qualità tecniche e atletiche, ma anche la capacità di affrontare discipline differenti per caratteristiche, ritmo e intensità.
I Mondiali hanno riunito oltre duemila atleti provenienti da tutto il mondo. Arrivare all’ultimo atto in due specialità rappresenta un traguardo importante per un ragazzo che, nonostante la giovane età, si trova già a misurarsi con una competizione internazionale di altissimo livello.
Una passione di famiglia lunga trent’anni
Dietro il percorso di Milo c’è una storia che affonda le radici nella tradizione della kickboxing pontina. Il giovane atleta è infatti figlio del Maestro Milko Valle, suo allenatore e figura storica della disciplina sul territorio, campione italiano di Full Contact nel 1992.
Lo stesso Milko Valle è cresciuto nella scuola del Maestro Sandro Birk, considerato uno dei pionieri della kickboxing in Italia. Un filo che collega generazioni di atleti e racconta come una passione sportiva possa trasformarsi in un patrimonio di esperienza, disciplina e valori da trasmettere.
Dal Full Contact praticato dal padre negli anni Novanta alle specialità affrontate oggi dal figlio, il percorso di famiglia arriva così a un appuntamento internazionale che potrebbe segnare una tappa importante nella giovane carriera di Milo.
Non è soltanto una questione di tecnica. Dietro ogni incontro ci sono allenamento, sacrificio, concentrazione e la capacità di gestire la pressione. Qualità che, in una competizione mondiale, diventano determinanti quanto la preparazione fisica.


Due finali, un sogno da inseguire
La doppia qualificazione rappresenta già un risultato significativo, ma Milo Valle arriva a questo appuntamento con la possibilità concreta di puntare a entrambi i titoli. Nell’ambiente della My Olimpia si respira fiducia nelle capacità del giovane atleta, descritto come dotato di disciplina e maturità agonistica non comuni per la sua età.
Ora la parola passa al ring e al tatami, dove il talento dovrà confrontarsi con gli avversari più competitivi della manifestazione. Due finali nella stessa giornata significano anche affrontare una prova impegnativa sul piano fisico e mentale, mantenendo lucidità e determinazione in entrambe le specialità.
Per Latina, intanto, l’impresa di Milo è già motivo di orgoglio. La sua storia unisce il percorso di un giovane sportivo alla tradizione di una palestra e di una famiglia che da decenni vivono la kickboxing come passione e impegno quotidiano.
Oggi, 25 ottobre, a Massa Carrara, Milo Valle si gioca due titoli mondiali. Qualunque sia l’esito delle finali, aver raggiunto questo traguardo a soli 16 anni rappresenta una tappa importante. Ma il sogno, adesso, è quello di trasformare la doppia finale in una giornata da ricordare per lui, per la My Olimpia e per tutta la comunità pontina.
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