“Musei in Rete”, tre nuovi partners per un ambizioso progetto

Provincia, Latina Film Commission e Dizionario della Musica Italiana si aggiungono alle altre realtà firmatarie del protocollo del 2024.

Nuove adesioni a “Musei In rete”, un progetto che ha Latina per Comune capofila e che coinvolge musei pubblici e privati del territorio pontino. Questa mattina al Museo Cambellotti, nel capoluogo, si è svolta la cerimonia di adesione di tre nuovi partner al protocollo d’intesa dei Musei in Rete della provincia. Lo scorso anno lo avevano sottoscritto dieci sindaci, ora si sono aggiunti il presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli, il professor Claudio Paradiso, in qualità di presidente del Dizionario della Musica d’Italia, e il dottor Rino Piccolo, direttore della fondazione Latina Film Commission.

Nella conferenza di presentazione il sindaco Matilde Celentano ha parlato di un lavoro di squadra che guarda nel concreto alle potenzialità di una provincia ricca di storia, di bellezze culturali e naturalistiche, di identità locali e che nel suo insieme, dal mare ai monti, da Nord a Sud, ha un irresistibile fascino. La prima cittadina di Latina ha definito importantissimi i nuovi ingressi: ”L’amministrazione provinciale, infatti, vuole collaborare con attività di coinvolgimento delle scuole superiori con le realtà museali del territorio. Gli apporti del Dizionario della Musica d’Italia, con le sue collezioni uniche, e della Latina Film Commission, con uno degli archivi più corposi d’Italia, contribuiranno alla promozione del territorio in una visione unitaria ma senza rinunciare alle peculiarità del territorio”.

La rete museale della provincia di Latina, dopo la firma di oggi, risulta costituita da 15 musei civici, appartenenti a 10 Comuni, e da sette musei privati. Queste le realtà coinvolte, oltre alle ultime tre: il Cambellotti, Piana delle Orme, Terra Pontina, Mug Giannini e Madxi-Mad (Museo Contemporaneo e Museo di Arte Diffusa) presenti nel territorio di Latina; il museo ‘Emilio Greco’ e il Museo civico del mare e della costa ‘Marcello Zei’ di Sabaudia; il Museo archeologico, il Parco archeologico, il Museo Medievale di Fossanova e il Museo per la Matematica di Priverno; l’Etnomuseo dei Monti Lepini che si trova a Roccagorga; il Museo delle Terre di Confine presente a Sonnino; il Museo dell’Olio di Roccasecca dei Volsci; il Museo della città e del territorio di Cori, l’Archivio storico e Map e l’Ecomuseo dell’Agro Pontino presenti a Pontinia;  il Museo archeologico comunale di Sezze; il Museo delle ceramiche di Sermoneta. E sono già pronte nuove adesioni, da parte del Comune di Fondi per il museo archeologico e del Comune di Bassiano con il museo delle scritture ‘Aldo Manuzio’.