NINFA JAZZ 2026

Emanuele Bonaldo
"Alla Corte dei Caetani",

Alla Corte dei Caetani apre con il grande jazz e l’arte contemporanea di Annalisa Gonnella curata da Fabio D’Achille per il MAD Museo d’Arte Diffusa.

Al Giardino di Ninfa prende il via la rassegna estiva della Fondazione Roffredo Caetani con musica, fotografia e tantissimi appuntamenti tra luglio e agosto La rassegna estiva “Alla Corte dei Caetani” torna ad animare il Giardino di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta con un ricco calendario di eventi che unisce musica, teatro e arte contemporanea.

Promossa dalla Fondazione Roffredo Caetani, l’iniziativa propone undici appuntamenti tra la fine di luglio e la fine di agosto, frutto della collaborazione con importanti realtà culturali del territorio e con produzioni della stessa Fondazione.

Ad aprire il programma sarà il ciclo “Jazz is Contemporary”, una rassegna che MAD Museo d’Arte Diffusa condivide in un approccio sinestetico con la musica a Ninfa, in continuità con il progetto annuale dedicato alla diffusione della cultura del contemporaneo nella musica e nelle arti visive.

L’obiettivo è valorizzare i linguaggi di artisti locali e internazionali, dando spazio a esperienze nate anche in provincia e cresciute in contesti artistici di rilievo. Il cartellone jazz, realizzato in collaborazione con 52nd Jazz e MAD Museo d’Arte Diffusa, proporrà cinque concerti con protagonisti alcuni dei più apprezzati musicisti della scena italiana.

Si partirà sabato 25 luglio alle 21.30 con il Maurizio Giammarco Quartet – Special Edition, seguito dal Francesco Bruno Quartet il 1° agosto, dal Nicola Stilo Quartet il 15 agosto, da 52nd Jazz meets Flavio Boltro il 22 agosto e da Buenos Aires Café il 29 agosto.

La serata inaugurale vedrà salire sul palco del NINFA JAZZ 2026 Maurizio Giammarco al sax, Luca Mannutza al pianoforte, Riccardo Del Fra al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Una formazione speciale che riunisce quattro protagonisti del jazz italiano, capaci di mettere in dialogo esperienze internazionali, differenti sensibilità musicali e generazioni diverse.

Il concerto sarà costruito sulle composizioni di Giammarco e su un repertorio che attraversa tradizione jazz, bop, aperture elettriche e ricerca contemporanea. La musica dialogherà con l’arte contemporanea grazie all’installazione fotografica “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella, proposta da MAD Museo d’Arte Diffusa e curata da Fabio D’Achille.

L’opera sarà allestita direttamente sul palco “Alla Corte dei Caetani” e accompagnerà tutti e cinque i concerti jazz, diventando parte integrante delle performance musicali in un continuo scambio sinestetico tra immagine e suono. L’installazione è composta da tre polaroid sviluppate fino a raggiungere un formato di sei metri per due, trasformando la scena in uno spazio condiviso tra fotografia e musica.

“L’Arte è nomade” nasce da un progetto fotografico realizzato durante un viaggio nel Kurdistan . La scelta della pellicola Polaroid risponde all’idea dell’immagine come oggetto aperto, capace di essere manipolato, attraversato, scritto e trasformato.

La fotografia, in questa visione, non coincide con il solo istante dello scatto, ma continua a vivere attraverso il gesto e la sensibilità dell’autrice, trasformandosi in un luogo di relazione dove esperienza, tempo e materia si intrecciano continuamente.

Annalisa Gonnella è fotografa e filmmaker. Dopo gli studi in filosofia si è formata all’International Center of Photography di New York e ha sviluppato progetti artistici presentati in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui il London International Photography Festival, il MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, il SI Fest, il Festival Image Ouverte di Parigi, lo Spazio Rossellini e il Kilowatt Festival.

Collabora con Flavia Mastrella e Antonio Rezza, oltre che con Eugenio Barba, Julia Varley e l’Odin Teatret . Lavora inoltre per il teatro, il cinema e la musica realizzando fotografie, videoclip e copertine discografiche ed è reporter per il Norsk Shakespeare Teatertidsskrift , rivista per la quale firma reportage e articoli dedicati a fotografia e teatro.

A Latina collabora con il MAD Museo d’Arte Diffusa. Oltre alla programmazione jazz, “Alla Corte dei Caetani” proporrà anche uno spettacolo ispirato a “ Il grande Gatsby “, un omaggio a Enrico Caruso e una produzione dedicata a Leone Caetani, confermando la vocazione della rassegna a coniugare linguaggi artistici diversi in uno dei luoghi più suggestivi del territorio pontino.

Il programma completo della rassegna, con tutte le informazioni sugli eventi e le modalità di prenotazione, è disponibile sul sito del Giardino di Ninfa al seguente indirizzo Link www.giardinodininfa.eu/blogs/notizie/corte-dei-caetani Info anche sulla sezione news del sito www.frcaetani.it e sui canali social di MAD e della Fondazione Roffredo Caetani, del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani di Sermoneta.

redazione@diariopontino.it