Oggi nei secoli…Domenica 27 Aprile

  • La Chiesa celebra, tra gli altri, San Giovanni Battista de La  Salle
  • La  Storia ricorda: Nel 33 questa data viene associata,  secondo i Vangeli sinottici di Matteo, Marco e Luca, alla morte di Gesù sul Golgota
  •  Nell’80 a Roma si conclude la prima settimana di feste e combattimenti, dopo l’inaugurazione del 21 Aprile,  del Colosseo. L’opera iniziò a prendere forma dopo la morte di Nerone e già nel 70 appariva in tutto il suo splendore grazie al duro lavoro dei prigionieri ebrei detenuti nelle Case romane del Celio.  Il nuovo Imperatore Tito Flavio Vespasiano volle, per completare la settimana di festeggiamenti, che sull’arena scendessero i gladiatori delle scuole (denominate Ludus) di Capua e Nola.
  • Nel 221 concessa sempre a Roma l’autorizzazione, da parte dell’Imperatore Eliogabalo, per costruire sulla sommità del colle Palatino un tempio denominato “Elagabalium”
  • Nel 1124 in Scozia viene incoronato Re Davide I
  • Nel 1296 nel lungo conflitto nell’isola britannica Re  Edoardo I d’Inghilterra  ha la meglio sulle truppe scozzesi nella battaglia di Dunbar
  • Nel 1521 termina la sua vita terrena il grande esploratore Ferdinando Magellano che viene colpito a morte dai nativi filippini abitanti nelle terre dove era approdato proprio il navigatore portoghese
  • Nel 1840 verso l’ora di pranzo viene posata a Londra la prima pietra  per l’edificazione del mastodontico Palazzo di Westminster
  • Nel 1859 Firenze, dopo l’addio del Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena causa un colpo di stato, si affida al Primo Governo Indipendente della Toscana
  • Nel 1901 prima edizione del Giro automobilistico d’Italia con partenza da Torino e arrivo a Milano dopo sedici tappe tra le quali anche Roma
  • Nel 1941, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, le truppe tedesche entrano vittoriose nella capitale greca Atene
  • Nel 1945 strage da parte delle truppe tedesche sull’Altipiano di Asiago:  un eccidio per rappresaglia noto come la Strage di Treschè Conca

Un proverbio al giorno : A chi nà dat u i toca sempar al Grost (Emiliano Romagnolo: A chi non ha denti toccano sempre le croste)