Oggi nei secoli…Martedì 15 Aprile

  • La Chiesa celebra, tra gli altri,  Sant’ Abbondio
  • La Storia ricorda: Pochi e  irrilevanti eventi in questo giorno fino al 1071 quando la città di Bari, ultimo caposaldo dell’Impero Bizantino in Italia, viene espugnata dall’azione bellica dei Normanni
  • Nel 1155 è il giorno di Venerdì Santo e a Monza si celebra il rito dell’incoronazione a Re d’Italia  di Federico I Barbarossa anche se alcuni storici ritengono che la cerimonia sia avvenuta  invece a Pavia nel giorno di Pasqua
  • Nel 1450 nella famosa battaglia di Formigny giornata epica e indimenticabile per i francesi che sconfiggendo le truppe inglesi  decretano, così,  la fine del loro dominio in Francia
  • Nel 1452 nasce un bel bambino nella città toscana di Anchiano vicino Vinci. Il suo nome è Leonardo che poi resterà nella storia per il suo grande ingegno, le opere e le scoperte e verrà sempre nominato come Leonardo da Vinci
  • Nel 1689 muore Lorenzo Onofrio Colonna: VIII Principe di Paliano
  • Nel 1792 giorno infausto per l’umanità. A Parigi, infatti, viene collaudata la versione francese della ghigliottina usando come cavie alcuni cadaveri in attesa di sepoltura
  • Nel 1867 si chiude il processo, per la sconfitta di Lissa contro la flotta austriaca, nei confronti dell’ammiraglio di quella italiana Conte Carlo Pellion di Persano che viene condannato alla degradazione e al pagamento delle spese processuali
  • Nel 1877 riconoscimento internazionale, ad Amsterdam, per  l’industriale napoletano Francesco Cirio per la qualità delle sue conserve alimentari
  • Nel 1896 cerimonia di chiusura ad Atene, in Grecia, delle prime Olimpiadi Moderne
  • Nel 1920 due anarchici italiani,  negli Stati Uniti, vengono accusati ingiustamente dell’uccisione di un impiegato e di un agente di sicurezza  durante una rapina in un negozio di scarpe: si tratta di Sacco e Vanzetti
  • Nel 1943 durante la Seconda guerra Mondiale gli Alleati bombardano contemporaneamente le città di Catania, Messina, Palermo e Napoli
  • Un proverbio al giorno: Lontan da i euggi lontan do o cheu ( Ligure: lontano dagli occhi, lontano dal cuore)