Ottantennio CSI: crescere restando giovani.

Giovanni Luca Amodio
Ottantennio CSI: crescere restando giovani

Giornata celebrativa tra l’Auditorium Conciliazione e la Basilica di San Pietro.

Ottant’anni e non sentirli. È la storia del Centro Sportivo Italiano, la più antica associazione polisportiva d’Italia, che dal 1944 educa attraverso lo sport e che si prepara a vivere una grande giornata di festa in occasione del suo 80° anniversario. Una tappa significativa di un cammino iniziato nel dopoguerra, che continua oggi con la stessa forza e freschezza di allora.

«Non è questo un semplice traguardo – sottolinea il presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio – ma una immensa responsabilità. Questo anniversario è di chi c’è, ma anche di chi c’è stato: allenatori, dirigenti, arbitri, sacerdoti, volontari, atleti. È di tutti quei benefattori che hanno dedicato la loro vita a un’idea appassionata di sport capace di aggregare, educare ed accogliere. Posso dire apertamente che il CSI ha compiuto 80 anni, senza invecchiare mai, grazie al contagioso entusiasmo giovanile dei nostri ragazzi e alla freschezza di quei valori inestinguibili che ancora oggi guidano il nostro cammino».

La celebrazione dell’Ottantennio CSI si svolgerà sabato 4 ottobre – giorno di San Francesco, Patrono d’Italia – e sarà scandita da due momenti fondamentali.

La mattina all’Auditorium Conciliazione di Roma sarà inaugurata da don Luca Meacci, assistente ecclesiastico nazionale del CSI, con la preghiera iniziale. La conduzione dell’evento è affidata alla giornalista sportiva Federica Lodi. Attesi numerosi ospiti istituzionali e del mondo sportivo, tra cui:

  • Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani
  • Giuseppe Notarstefano, Presidente Azione Cattolica Italiana
  • Luciano Buonfiglio, Presidente CONI
  • Stefano Bonaccini, Parlamento Europeo
  • Giovanni Malagò, Presidente Fondazione Milano Cortina
  • Mauro Berruto, AD Sport e Salute SpA

Durante la mattinata si alterneranno diversi panel:

  • Fare squadra guardando al futuro, con interventi di Ezio Simonelli (Lega Serie A), Alberto Bassani (Inter), Maria Cristina Alfieri (Fondazione Conad ETS) e Ivana Borsotto (FOCSIV).
  • Nati nel CSI, testimonianze di campioni come Franco Nones, Simone Barlaam, Sinta Vissa, Francesco Moser e Barbara Fontanesi.
  • Le voci del territorio: dove lo sport crea valore, con racconti dei dirigenti di associazioni locali che incarnano ogni giorno i valori del CSI.

Il momento clou sarà il saluto del presidente nazionale Vittorio Bosio, seguito dall’atteso monologo di Federico Buffa, che con il suo stile narrativo unico racconterà i decenni della storia associativa.

Il pomeriggio sarà dedicato al pellegrinaggio giubilare “Insieme, attraverso la speranza”. Alle ore 15:30 il popolo del CSI si radunerà in Piazza Pia per avviarsi verso la Basilica di San Pietro, varcando la Porta Santa. Alle ore 17 Mons. Nunzio Galantino, già arbitro del CSI e oggi Vescovo emerito di Cassano all’Jonio, presiederà la celebrazione eucaristica conclusiva.

Con i suoi 80 anni di storia, il CSI dimostra che crescere non significa invecchiare, ma consolidare valori senza tempo: educazione, inclusione, comunità. Una missione che, con lo sport come strumento privilegiato, continua ad accompagnare generazioni di ragazzi e ragazze verso un futuro di speranza e responsabilità.

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