Una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire le ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità), introdurre defiscalizzazioni e salvare le botteghe di quartiere dalla desertificazione commerciale.
Salvaguardare il negozio sotto casa non significa solo tutelare l’economia locale, ma preservare la sicurezza, la socialità e l’anima stessa dei nostri quartieri. Con questo obiettivo prende forma la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti a livello nazionale, intitolata “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Una battaglia di civiltà economica a cui il territorio pontino sta rispondendo con grande energia.
La mobilitazione a Latina: dai giorni di Ferragosto al rientro di settembre
La campagna di raccolta firme a Latina ha già registrato una risposta straordinaria. Tra le varie tappe sul territorio, le telecamere di Diario Pontino hanno testimoniato l’ampia partecipazione dei cittadini presso il Bar Nanà, dove proprio nei giorni di Ferragosto in moltissimi hanno scelto di sottoscrivere la proposta.
Un segnale forte che ha visto unire le forze non solo dei commercianti, ma anche di semplici residenti, esponenti del mondo associativo e figure istituzionali tra cui il sen. Claudio Moscardelli, l’ Assessore Annalisa Muzio, i consiglieri comunali Damiano Coletta, Mario Faticoni, Nicola Catani e il Presidente Codici di Latina Antonio Bottoni.
Il Presidente provinciale di Confesercenti Latina, Massimo Ceccarani, insieme al Coordinatore provinciale Ivan Simeone, ha espresso grande soddisfazione per il riscontro ottenuto, annunciando che la mobilitazione non si ferma qui: già dai primi giorni di settembre prenderà il via una nuova serie di iniziative sul territorio per raccogliere il maggior numero possibile di sottoscrizioni.
I punti chiave della Proposta di Legge
Il testo normativo si propone di contrastare la “rarefazione commerciale” e garantire la continuità dei servizi essenziali nelle aree urbane e periurbane attraverso strumenti concreti:
- Istituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità): Delega al Governo per creare aree delimitate da Regioni ed Enti Locali in cui applicare regimi fiscali di vantaggio e semplificazioni amministrative per i negozi di vicinato.
- Misure di sostegno finanziario: Agevolazioni per sostenere le attività esistenti e incentivare l’apertura di nuovi presìdi multiservizio.
- Fondo dedicato: L’istituzione di un Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità finalizzato a finanziare in modo strutturale gli interventi.
- Osservatorio Nazionale: Creazione di un organo di monitoraggio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valutare l’impatto delle misure e guidare le politiche di settore.
Sostenere questa legge significa dare strumenti reali a chi resiste e sceglie di investire nelle nostre città, trasformando la rete del commercio diffuso nel motore centrale del rilancio urbano.
SPECIALE Economia & Territorio a cura di Marina Gargiulo.



