Sermoneta guarda al futuro

Cristian Ciriaci
Chiesa di San Michele Arcangelo

Turismo digitale, realtà aumentata e cultura accessibile nel cuore dei Lepini.

Una visione moderna della cultura, una programmazione concreta e una capacità amministrativa che continua a trasformare il territorio in un modello di innovazione e valorizzazione turistica. Sermoneta compie un nuovo passo in avanti nel percorso di crescita culturale e digitale grazie a un importante progetto che unisce tecnologia, identità storica e servizi per la comunità.

Il borgo medievale lepino si conferma infatti una delle realtà più dinamiche del territorio pontino con il lancio di una nuova rete di strumenti immersivi e interattivi pensati per migliorare l’esperienza dei visitatori e rendere sempre più accessibile il patrimonio artistico e monumentale della città.

All’interno della suggestiva Chiesa di San Michele Arcangelo è stata installata una moderna mappa touch interattiva multilingua capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta di sette punti di interesse del borgo attraverso contenuti digitali, approfondimenti storici e informazioni intuitive.

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A rendere ancora più coinvolgente il percorso è una spettacolare proiezione adattiva sviluppata direttamente sul plastico della città, capace di trasformare la visita in un’esperienza immersiva tra storia, arte e narrazione del territorio.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione del patrimonio artistico custodito nella chiesa, grazie a speciali palmari digitali che consentono ai visitatori di esplorare dettagli, curiosità e significati nascosti dietro i dipinti e gli elementi architettonici dell’edificio sacro.

L’innovazione coinvolge anche uno dei simboli più prestigiosi del territorio, il Castello Caetani, oggi visitabile attraverso una nuova applicazione multipercorso che propone ben 35 punti di interesse arricchiti da contenuti in realtà aumentata, offrendo così un’esperienza culturale completamente nuova e immersiva.

Il progetto rappresenta il traguardo finale del percorso “ L’Anfiteatro dei Monti Lepini – cuore di Ninfa ”, iniziativa avviata nel 2018 sotto la guida della Fondazione Roffredo Caetani e sviluppata grazie alla collaborazione virtuosa tra i Comuni di Sermoneta, Cori e Norma.

Un lavoro di squadra che dimostra come le istituzioni del territorio sappiano costruire progettualità concrete e lungimiranti, capaci di mettere al centro cultura, turismo e sviluppo locale.

Determinante è stato anche il sostegno della Regione Lazio attraverso Lazio Innova, che ha finanziato il progetto premiando una visione innovativa della promozione culturale e dell’accoglienza turistica.

Il sindaco Giuseppina Giovannoli ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un esempio concreto di collaborazione istituzionale finalizzata a trasformare la cultura in uno strumento di crescita, partecipazione e coesione per l’intera comunità.

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, l’ Assessore Valentina Cianfriglia, il Presidente della Fondazione Caetani Massimo Amodio e il project manager di ETT Simone Fanfarillo.

Le nuove tecnologie vanno inoltre a rafforzare un sistema di accoglienza turistica che Sermoneta aveva già iniziato a costruire negli anni attraverso mappe cartacee con QR code e contenuti multilingua installati davanti ai principali monumenti del centro storico.

Una strategia che conferma la capacità dell’amministrazione comunale di programmare con continuità, investendo non soltanto nella tutela del patrimonio storico ma anche nella costruzione di servizi innovativi pensati per cittadini, famiglie, scuole e visitatori.

Sermoneta dimostra così che tradizione e innovazione possono convivere armoniosamente, trasformando il patrimonio culturale in una vera esperienza partecipativa, capace di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare il legame tra territorio, identità e futuro.

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