Confail Latina denuncia il mancato pagamento delle vecchie spettanze e la totale assenza di risposte da parte dell’azienda di Sermoneta Scalo.
Le schiarite dello scorso 27 gennaio sulla vertenza Recoma sono state solo un’illusione. Lo fa intendere in una nota la Confail Metalmeccanici di Latina, per nulla soddisfatta degli sviluppi registrati sul sito di Sermoneta Scalo. Dopo ripetute sollecitazioni e dopo la rottura tra azienda e lavoratori conseguente all’annuncio di 27 licenziamenti, la Regione ha garantito la cassa integrazione guadagni straordinaria a rotazione per 60 dipendenti, 20 impiegati e 40 operai.
Il sindacato ha denunciato però un “grave comportamento dei vertici aziendali per non aver ancora liquidato le spettanze dei dipendenti e per non aver ancora fornito alcuna risposta, anche in merito al piano industriale. Duro, a tal proposito, l’intervento del Segretario provinciale Gianni Chiarato: “Non ci sono riferimenti affidabili con i quali interfacciarsi e la condizione economica delle maestranze si delinea come problematica e senza sbocchi a breve termine. Continua lo stato di agitazione e le relative conseguenze, ma temiamo che il destino di queste persone che poi sono famiglie del nostro territorio sia irrimediabilmente segnato al negativo”.
Da Confail è partito dunque l’ennesimo appello a istituzioni e mondo imprenditoriale, soprattutto per “per sondare l’eventuale interesse ad un cambio di gestione”.



