Intesa tra Soprintendenza, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Diocesi, Comune e Fondazione Caetani per Tres Tabernae, Palazzo Caetani e Ninfa.
Un’importante sinergia istituzionale è stata sancita per la valorizzazione integrata del ricco patrimonio culturale e archeologico di Cisterna di Latina. Un accordo di collaborazione, deliberato dalla Giunta comunale, unisce la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone e Latina, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, la Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, il Comune di Cisterna di Latina e la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta ONLUS.
L’intesa mira a creare un racconto unitario della storia locale, focalizzandosi su tre siti di eccezionale valore: l’area archeologica di Tres Tabernae, legata al passaggio di San Paolo e alle prime testimonianze cristiane; Palazzo Caetani, che ospiterà reperti archeologici del territorio; e il Giardino di Ninfa, monumento naturale e storico di fama internazionale.
L’obiettivo primario è la creazione di una rete culturale territoriale che coinvolga attivamente la comunità e promuova una fruizione integrata dei beni. La Soprintendenza fornirà supporto tecnico-scientifico, il Pontificio Istituto condurrà ricerche sul Cristianesimo antico a Tres Tabernae, la Diocesi promuoverà iniziative sul viaggio di San Paolo, il Comune lavorerà sull’accessibilità e i servizi culturali, e la Fondazione Caetani offrirà supporto logistico e comunicativo.
Tra gli obiettivi concreti figurano la creazione di percorsi culturali integrati, il miglioramento della segnaletica, lo sviluppo di trasporti e servizi per cittadini e visitatori.
Il Vescovo Mariano Crociata ha sottolineato il valore speciale di Tres Tabernae per la storia cristiana locale, mentre il Soprintendente Alessandro Betori ha evidenziato l’importanza della collaborazione con il Pontificio Istituto alla luce di recenti scoperte archeologiche. Il Presidente della Fondazione Caetani Massimo Amodio ha espresso la sua soddisfazione per un’iniziativa che valorizza la rete tra istituzioni e comunità locali, anche alla luce dei recenti ritrovamenti a Ninfa. Il Sindaco Valentino Mantini e l’Assessora alla Cultura Maria Innamorato hanno definito l’accordo un modello virtuoso di cooperazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio, un’opportunità eccezionale per il rilancio culturale e turistico del territorio.
La sottoscrizione congiunta e la presentazione ufficiale dell’accordo si terranno nelle prossime settimane.
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