Successo per l’incontro tra i volontari di “Passo Genovese” e la Scuola primaria “Donna Lelia Caetani” per formare cittadini consapevoli e solidali
Ancora una volta, la comunità scolastica del plesso primario di Sermoneta Scalo “Donna Lelia Caetani” ha avuto il grande onore di accogliere i volontari della Protezione Civile “Passo Genovese”, nell’ambito dell’iniziativa “Io non rischio”. Questo prezioso incontro si è trasformato in un’opportunità unica per i giovani alunni di immergersi nel fondamentale mondo della sicurezza e della gestione delle emergenze, coltivando fin dalla tenera età i valori della solidarietà e della responsabilità civile.
L’entusiasmo palpabile tra i bambini e il corpo docente ha reso la giornata un vero successo. Grazie alla collaborazione tra Protezione Civile e le insegnati i piccoli studenti hanno potuto apprendere in modo pratico e coinvolgente le nozioni basilari per affrontare situazioni di pericolo.
Indossare con fierezza i caschi protettivi, maneggiare con curiosità le lance antincendio e partecipare a emozionanti simulazioni di spegnimento hanno reso l’apprendimento un’avventura indimenticabile.

Questi momenti di condivisione e di interazione diretta con gli esperti della Protezione Civile non sono stati semplici attività didattiche, ma rappresentano un investimento cruciale nel futuro della comunità. Attraverso il gioco e la simulazione, i bambini hanno interiorizzano l’importanza di un comportamento consapevole in caso di emergenza, comprendendo appieno il ruolo vitale che queste instancabili associazioni svolgono quotidianamente per tutelare la sicurezza di tutti. Questa sinergia tra la scuola e la Protezione Civile ha creato un legame indissolubile, contribuendo alla formazione di cittadini responsabili, pronti a collaborare e a sostenere il bene comune.
Il corpo docente ha espresso il loro sentito ringraziamento alla Protezione Civile “Passo Genovese” per la costante dedizione dimostrata e per aver offerto agli alunni una giornata che non è stata soltanto istruttiva e formativa, ma anche ricca di gioia e di preziosi insegnamenti sui valori della solidarietà, della responsabilità e dell’impegno civile. La loro presenza è stata definita “un faro di speranza e un esempio concreto di come la collaborazione e la condivisione possano contribuire a costruire una comunità più sicura e consapevole, a partire dalle nuove generazioni”.
Forte del successo dell’iniziativa e del vivo entusiasmo dimostrato dai bambini, i volontari dell’Associazione di Protezione Civile “Passo Genovese” hanno manifestato il loro desiderio di ripetere l’esperienza, dando appuntamento ai giovani studenti per un nuovo incontro che si preannuncia certo.
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