Un grande appuntamento con la musica d’organo internazionale.
Ci sono iniziative che vanno oltre il semplice calendario degli eventi e diventano veri e propri presìdi culturali. Il Concorso Internazionale d’Organo “Vincenzo Iannucci”, giunto alla sua seconda edizione, rientra senza dubbio in questa categoria: un appuntamento di altissimo profilo artistico che unisce formazione, valorizzazione del patrimonio musicale e promozione del territorio.
Promosso dall’Associazione “Amici del Morettini”, in collaborazione con i Comuni di Segni e Rocca Massima, il concorso rende omaggio a Vincenzo Iannucci, musicista e organista della Cattedrale di Segni tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, figura emblematica di una tradizione organistica che ancora oggi rappresenta un tratto distintivo dell’identità locale.

Il bando, rivolto a giovani organisti di ogni nazionalità nati a partire dal 1° gennaio 1991, si propone come una palestra di eccellenza per musicisti in formazione avanzata, chiamati a confrontarsi con strumenti storici di straordinario valore e con una giuria composta da interpreti e docenti di fama nazionale e internazionale. Un contesto che non premia soltanto la tecnica, ma anche la maturità musicale, il gusto interpretativo e la capacità di dialogare con la complessità del repertorio organistico.
Non è casuale la scelta dei luoghi e degli strumenti. L’organo Morettini della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Segni, realizzato nel 1857 e restaurato nel 2018, rappresenta un autentico gioiello della liuteria organaria italiana, con quasi mille canne e una voce capace di raccontare oltre un secolo e mezzo di storia. Accanto ad esso, l’organo Inzoli-Bonizzi di Rocca Massima, più moderno ma altrettanto prestigioso, conferma la volontà di creare un dialogo tra epoche, stili e scuole interpretative.
Il concorso non è soltanto competizione. È anche incontro, ascolto, condivisione. Il Concerto dei Concorrenti, previsto prima della premiazione, restituisce al pubblico il senso più autentico della musica come linguaggio universale, capace di unire interpreti, strumenti e comunità. Non a caso, accanto ai premi assegnati dalla giuria, è previsto anche un premio del pubblico, a sottolineare il ruolo centrale dell’ascoltatore nel processo culturale.
In un tempo in cui la musica colta rischia spesso di essere relegata a nicchie specialistiche, iniziative come il Concorso “Vincenzo Iannucci” dimostrano che è possibile coniugare rigore artistico, apertura internazionale e radicamento territoriale. Segni e Rocca Massima diventano così non solo cornice, ma protagoniste di un progetto che guarda al futuro partendo dalla memoria.
È questo, forse, il valore più alto dell’iniziativa: trasformare la tutela del patrimonio in opportunità viva, capace di generare conoscenza, attrarre giovani talenti e restituire centralità alla musica come bene comune. Un appuntamento da non perdere, per la qualità dei musicisti, per la bellezza dei luoghi e per la forza di una tradizione che continua a rinnovarsi.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre il 02/ Marzo / 2026 al seguente indirizzo di posta di posta elettronica : amicidelmorettini@gmail.com , allegando il modello di domanda di cui al Regolamento al Bando ; il curriculum vitae, il file previsto all’art. 1 del Bando, documentazione attestante il titolo di studio o l’istituzione musicale di provenienza ; unitamente la quota di partecipazione pari a euro 50,00 da versare con bonifico bancario sul seguente conto corrente : IT04J0832739430000000702908 entro e non oltre il 05 / Aprile / 2026.
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