Piazzale dei Navigatori, l’ANMI scrive al Comune: “La sabbia rimossa dal piazzale è stata gettata nell’aiuola del Monumento ai Marinai”

Emanuele Bonaldo
Monumento ai Marinai d’Italia

La segnalazione del Gruppo ANMI di Latina dopo la cerimonia per la Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare: “Non è sufficiente rammaricarsi, servono azioni correttive”

Riceviamo e pubblichiamo.

Una segnalazione formale indirizzata al Sindaco di Latina Matilde Celentano per chiedere chiarimenti e interventi su quanto accaduto al Piazzale dei Navigatori, nell’area che ospita il Monumento ai Marinai d’Italia.

A inviarla è il Gruppo di Latina dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, presieduto dal Contrammiraglio (CP) (r.) Massimo Porcelli, che nella lettera trasmessa al Comune denuncia le modalità con cui sarebbero state effettuate le operazioni di pulizia del piazzale in vista della cerimonia commemorativa del 9 settembre.

Secondo quanto riferito dall’associazione, gli interventi avrebbero riguardato in particolare i depositi sabbiosi accumulatisi a ridosso dell’aiuola nella quale si trova il monumento.

Ed è proprio sulle modalità della rimozione che l’ANMI concentra la propria contestazione. L’associazione sostiene infatti che l’operatore incaricato della pulizia avrebbe rimosso solo parzialmente la sabbia dalla pavimentazione, depositandola successivamente all’interno dell’aiuola del monumento, con conseguenze che, secondo la segnalazione, avrebbero interessato il manto erboso.

Una situazione che l’ANMI definisce particolarmente critica anche sotto il profilo del decoro dell’area monumentale.

La richiesta dell’ANMI: “Servono azioni correttive e sanzionatorie”

Nella lettera, l’associazione ricorda inoltre il particolare percorso che ha portato alla realizzazione del Monumento ai Marinai d’Italia e dell’area circostante, realizzati anche grazie alle risorse finanziarie e umane messe a disposizione dagli sponsor e dalle associazioni Marinai d’Italia e Lega Navale Italiana di Latina.

Pur riconoscendo che, con la riconsegna dell’area all’Amministrazione comunale, possano essere venute meno alcune prerogative dirette di tutela da parte dell’associazione, l’ANMI sottolinea di ritenere comunque doveroso segnalare quelle che definisce modalità operative non adeguate.

La lettera richiama anche un precedente episodio relativo, secondo quanto riportato dall’associazione, alla chiusura dell’impianto idrico, evidenziando come, a suo giudizio, si tratti di episodi che rischiano di provocare non soltanto danni materiali, ma anche un problema di immagine per la stessa Amministrazione comunale.

Il punto centrale della richiesta è quindi molto chiaro: l’ANMI chiede al Comune di attivare tutte le azioni necessarie, comprese quelle correttive e sanzionatorie, affinché situazioni analoghe non si ripetano.

La presenza dell’Amministrazione alla cerimonia

La segnalazione arriva dopo la cerimonia svoltasi il 9 settembre per la Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle associazioni, dei Comandi della Marina Militare, della Capitaneria di Porto di Terracina e del Centro Sportivo Remiero di Sabaudia.

Presente anche l’Assessore all’Istruzione Federica Censi, in rappresentanza del Sindaco di Latina.

Secondo quanto riferito dall’ANMI, l’assessore avrebbe avuto modo di prendere direttamente atto della situazione e manifestato il proprio rammarico.

Per l’associazione, tuttavia, il rammarico non sarebbe sufficiente. Da qui la richiesta di un intervento concreto da parte dell’Amministrazione e di un riscontro ufficiale.

La vicenda pone dunque una questione che va oltre la singola operazione di pulizia: come vengono gestiti e mantenuti gli spazi che custodiscono la memoria collettiva della città?

Una domanda alla quale ora spetterà al Comune fornire una risposta, chiarendo le modalità con cui è stato effettuato l’intervento e quali provvedimenti intenda eventualmente adottare.

Diario Pontino pubblica integralmente la segnalazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, lasciando all’Amministrazione comunale la possibilità di fornire le proprie valutazioni e chiarimenti sulla vicenda.

ALL’ATTENZIONE DEL SIG. SINDACO DI LATINA DR.SSA MATILDE ELEONORA CELENTANO

Si fa riferimento alle allegate Mail dello scorso 7.9 (ore 10,02 e ore 1032) per DENUNCIARE l’operato del Personale incaricato della pulizia del Piazzale dei Navigatori per la rimozione, in particolare, dei depositi sabbiosi accumulatisi a ridosso dell’aiuola in cui si trova il Monumento ai Marinai d’Italia in occasione della Cerimonia commemorativa in programma Mercoledì 9.9.2026.

Come rilevabile dalle allegate immagini, l’operatore addetto alla “pulizia” ha rimosso (peraltro in maniera parziale … e a questo punto si deve dire: per fortuna!) l’accumulo sabbioso dalla pavimentazione del piazzale per gettarlo nell’aiuola del Monumento il cui manto erboso – anch’esso costituente opera realizzata da uno degli Sponsor che hanno contribuito all’allestimento dell’intera area monumentale – viene così danneggiato pregiudicandone la ricrescita e deteriorando, in maniera indecorosa, l’aspetto complessivo della predetta area. 

Se, da una parte, con l’avvenuta riconsegna a codesta Amministrazione del Monumento ai Marinai d’Italia e dell’area che lo comprende, realizzato con risorse finanziarie e umane degli Sponsor e delle Associazioni Marinai d’Italia e Lega Navale Italiana di Latina, potrebbe far venire meno un qualche “diritto” di tutela da parte della Scrivente Associazione, dall’altra parte NON CI SI PUO’ ESIMERE DAL DENUNCIARE VIGOROSAMENTE il modus operandi di colui/coloro che vengono incaricati d’interventi nell’area (nei giorni scorsi con la chiusura dell’impianto idrico, ora con la “pulizia” del piazzale) provocando danni, sia materiali che d’immagine che si ripercuotono negativamente sull’Amministrazione Comunale.

Alla Cerimonia svolta ieri per commemorare la Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare, oltre a numerosi intervenuti delle varie Associazioni, ai Rappresentanti dei Comandi Marina Militare della Capitaneria di Porto di Terracina e del Centro Sportivo Remiero di Sabaudia, era presente l’Assessore all’Istruzione Avv. Federica Censi, in rappresentanza del Sindaco di Latina, che ha avuto modo di prendere atto della situazione e di rammaricarsene … ma ciò non è sufficiente!

Si chiede pertanto che vengano attivate tutte le necessarie azioni (correttive e sanzionatorie) per impedire il ripetersi di tali comportamenti.

E’ gradito un cenno di riscontro e assicurazione.       

ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI d’ITALIA GRUPPO di LATINA “Sgt. Rt Romolo Lodati M.B.V.M.” c/o Casa del Combattente – Piazza San Marco 4 – 04100 LATINA

anmi.latina@pec.libero.it – anmi.latina@libero.it

IL PRESIDENTE Contrammiraglio (CP) (r.) Massimo PORCELLI