Priverno: nasce il primo percorso urbano dedicato all’autonomia dei bambini.
L’Amministrazione Comunale di Priverno presenta con orgoglio il progetto “A scuola ci andiamo da soli”, un’iniziativa innovativa che restituisce alle bambine e ai bambini il diritto di muoversi in autonomia, vivere gli spazi della città e sviluppare un rapporto più diretto, sicuro e consapevole con il proprio ambiente urbano.
Il progetto, sostenuto dalla Regione Lazio nell’ambito del programma “La Regione delle bambine e dei bambini”, è stato realizzato con il supporto scientifico del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche. Un percorso di coprogettazione che ha coinvolto in maniera sinergica scuola, famiglie, Polizia Locale, uffici comunali, esperti del mondo educativo, tecnico e della sicurezza, insieme alle attività commerciali del quartiere che, esponendo il logo del progetto sulle proprie vetrine, hanno scelto di diventare punti di riferimento per i piccoli viaggiatori.
Scuola pilota dell’iniziativa è il plesso G. Matteotti dell’I.C. Don Andrea Santoro, che ha inaugurato un modello replicabile negli altri istituti del territorio. Il progetto ha seguito un metodo rigoroso fatto di formazione, indagini, incontri pubblici e sopralluoghi. Il percorso definitivo, oggi segnalato da una cartellonistica dedicata, è stato definito anche grazie al contributo diretto dei bambini, che hanno partecipato con osservazioni, proposte e idee: veri protagonisti di un cambiamento culturale prima ancora che urbanistico.

Completa l’intervento la preziosa collaborazione con l’indirizzo artistico dell’ISISS “Teodosio Rossi”, che ha trasformato i giardini e i camminamenti dell’area adiacente di via G. Matteotti attraverso un progetto cromatico ispirato al cerchio di Itten. I colori, scelti per il loro valore espressivo ed emozionale, accompagnano i più piccoli con un linguaggio visivo capace di stimolare creatività, sicurezza e senso di appartenenza.
La cerimonia inaugurale si terrà martedì 18 novembre 2025, a partire dalle ore 10:00: una festa dedicata alla città che cresce ascoltando i suoi bambini, riconoscendoli come cittadini attivi e custodi del futuro.
Un’occasione per celebrare una comunità che sceglie di camminare insieme e costruire spazi urbani più liberi, inclusivi e accoglienti.
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