Si affacciano i primi venditori ambulanti e scatta la consegna a domicilio di giornali e riviste. Nel frattempo a San Remo…
Un anno, questo 1952, in cui si … Doveva Fare! E tanto fu fatto! Molte cose, infatti, furono avviate, inaugurate e mantenute. In stretta sintesi, ecco i fatti più rilevanti. Il 6 Febbraio Elisabetta II sale sul trono d’ Inghilterra succedendo al padre Giorgio VI. Ma in Italia la grande novità arriva il 10 Febbraio quando, in Piazza San Babila a Milano, spunta la prima cabina telefonica. Stava cambiando tutto: c’era anche la Televisione! Tanto è vero che il 10 Aprile la Tv di Stato lascia Torino, dove aveva sperimentato il suo primo percorso, e in occasione della Fiera Campionaria di Milano allarga il suo raggio d’azione fino a Roma. Siamo solo agli inizi ma se il buongiorno si vede dal mattino… il 10 Marzo a Cuba c’è il colpo di stato: il generale Fulgencio Batista diventa il nuovo leader assoluto. A Maggio il post elezioni amministrative, in Italia, porta numeri evidenti: i partiti di centro ottengono il 41,9%, le sinistre il 33,4% mentre la destra si ferma al 23,5%. Ma la sorpresa arriva da Napoli dove vince il Partito Monarchico con il comandante Achille Lauro subito eletto sindaco. Intanto il Santo Uffizio dichiara libri proibiti tutte le pubblicazioni di Alberto Moravia. Pochi giorni dopo, per le notizie mondiali, ecco che gli Usa varano il primo sommergibile nucleare: il Nautilus. A fine Luglio molte cose cambiano in Egitto: Re Faruk I° e la sua monarchia vengono rovesciati da un colpo di stato militare dei colonnelli guidati da Gamal Abd el Nasser. E’ l’inizio di una nuova era per il mondo arabo anche in virtù della nascente associazione studentesca nella quale fanno parte Yasser Arafat e il gruppo dirigente di Al Fatath. Per lo Sport alle Olimpiadi invernali di Oslo Zeno Colò trionfa nella discesa libera di sci. A Luglio, invece, Giuseppe Dordoni vince la medaglia d’oro nella marcia, con tanto di record, nei giochi olimpici estivi di Helsinki. Il 23 Settembre il pugile statunitense, ma di origini italiane, Rocco (Rocky) Marciano batte per ko il rivale Walcot e diventa campione del mondo dei pesi massimi. Ancora in Italia il 18 Dicembre il Presidente Luigi Einaudi riordina l’attribuzione della Stella al Merito del Lavoro che era stata sospesa, o per meglio dire abolita, nel 1943!
….e al Villaggio? La più bella notizia arriverà dopo il 19 Novembre esattamente il 13 Dicembre quando il Cardinal Clemente Micara benedirà con l’inaugurazione ufficiale la Chiesa voluta fortemente da Don Vincenzo e dalla comunità. In primavera, invece, (dai ricordi di Nonna Stella) iniziarono i primi tentativi di irrigazione con il sifone mentre si affacciano alla ribalta due nuovi personaggi venditori ambulanti di pesce: uno era il mitico Michele mentre l’altro il terracinese Vincenzo. Il pesce più acquistato? Il più economico! Sardine, alici e sgombri mentre, su ordinazione, qualcuno prenota le Cozze. Le conoscevano in pochi! Intanto la domenica ecco giornali e riviste consegnate a domicilio dall’edicolante Giglio che con la sua bicicletta e le due bisacce, agganciate sulla canna ovale, percorreva tutte le strade del territorio. Consegnava in maggior parte il Radiocorriere, rivista che oltre ai programmi radiofonici era anche un vero e proprio rotocalco. Poi Grand’Hotel, Bolero e per i più istruiti: la Domenica del Corriere.
Intanto, sempre dai racconti di Nonna Stella (ma qualcosa comincio a ricordare anch’io nonostante i miei tre anni) l’”aradio” era sempre protagonista e la sera, alle sei e mezzo in punto, sistemato l’occhio magico del diffusore ecco la trasmissione “Ballate con noi” con l’orchestra del maestro Cinico Angelini. Tutti al Villaggio ascoltavano l’aradio da quell’ora in poi. Con le ombre della sera subito dopo il ritorno a casa dal lavoro poi c’era, infatti, anche “Radiosera”! E allora tutti in silenzio ad ascoltare le notizie. Dopodichè si andava a cena. ….ed eccoci ai divertimenti e alla musica. Al cinema spadroneggia Mezzogiorno di Fuoco con antagonista Luci della Ribalta! Per il canto, invece, seconda edizione del Festival di San Remo, ancora una vittoria di Nilla Pizzi con Vola Colomba mentre anche Napoli inaugura la sua rassegna canora con sempre Nilla Pizzi protagonista insieme a Franco Ricci. Cantano e vincono con Desiderio’e sole. Tra i motivi più ascoltati quell’anno: Anema e core di Roberto Murolo, Le Foglie Morte di Yves Montand , Pavaveri e Papere sempre di Nilla Pizzi e Madonna delle rose di Oscar Carboni. Ma, ancora lei: Nilla, con Vola Colomba, (canzone velatamente patriottica) era l’assoluta dominatrice.



