Marilyn Monroe sposa Joe Di Maggio e al Villaggio gira voce di uno spirito di un brigante ucciso in zona dalle guardie di Papa Pio IX.
EEd eccoci arrivare veloci al 1954: l’anno delle novità. Tutto cambia soprattutto per il divertimento delle famiglie italiane ma, questo, lo vedremo in seguito. L’anno si apre purtroppo con una terribile valanga a Blons, in Austria, dove muoiono più di 200 persone. Per il gossip giornata memorabile il 14 gennaio allorchè Marilyn Monroe sposa il più forte giocatore di tutti i tempi del baseball, il mitico Joe Di Maggio. Un fatto di cronaca nazionale avviene, invece, il 9 Febbraio quando nel carcere dell’Ucciardone viene avvelenato Gaspare Pisciotta, cugino e luogotenente di Salvatore Giuliano.
Intanto si arriva all’11 Aprile giorno in cui, al mondo, non accade proprio nulla. Per la storia questa diventerà la giornata più inutile di sempre. Grande impresa alpinistica il 31 Luglio quando due italiani: Achille Compagnoni e Lino Lacedelli guidati dalla più grande guida di sempre: Walter Bonatti! Viene conquistata, nel Karakorum, la vetta del K2. A settembre, esattamente il 18, si allarga l’inchiesta per il Caso Montesi, la donna trovata morta l’anno prima sulla spiaggia di Torvajanica. Per questo scandalo è costretto a dimettersi il ministro degli esteri Attilio Piccioni in quanto suo figlio Piero sembra conoscere alcuni risvolti della vicenda. Ad ottobre il maltempo imperversa sulla Campania, zona Salerno, spazzando via il paese di Molina con ben 318 morti. E finalmente il giorno dopo, il 26 ottobre, i soldati italiani tornano tra feste e canti nel territorio di Trieste prendendo il posto del governo militare alleato. Per lo Sport ancora una grande notizia a Dicembre, quando a Melbourne il nostro pugile, sordomuto dalla nascita, Mario D’Agata batte l’americano Billy Peacock. Un autentico trionfo tra la moltitudine di italiani residenti in Australia. …
e al Villaggio? Molto cambia sotto l’aspetto edilizio. Si intensificano, infatti, le costruzioni in Via Carrara e Via Gloria: le due strade vengono sistemate con breccia e scarti di cava (lo ricordo bene perché avevo ormai cinque anni). Via Gloria resta la principale via d’accesso per arrivare a Tor Tre Ponti anche se nello stradone che collega la tenuta Rosazza (di fronte al vecchio campo sportivo) con la chiesa di San Paolo Apostolo nessuno vuol passare di notte. Il motivo? Semplice: sembra aleggi lo spirito di un brigante ucciso dagli Zuavi mandati dal Papa Pio IX nel 1861 (tra il 13 e 15 Giugno) per contrastare la banda Panici. Il fatto è vero ma la leggenda si è sempre più ingigantita. Intanto nei negozi di Alimentari inizia a fare bella mostra di sé il Formaggino Mio. Una novità assoluta per il Villaggio, una ghiottoneria per bambini e non. Ma si inizia a vendere anche il “maritozzo”, alternativa allo sfilatino con la mortadella. I contadini della Università Agraria iniziano a portare il grano da macinare al mulino di Eufemia in via Della Stazione mentre prima il riferimento era da Urbani a Tor Tre Ponti. Allo Zuccherificio, dopo la campagna della barbabietola, si continua con quella del pomodoro fino ad autunno inoltrato.
… ed eccoci ai divertimenti. Ormai è ufficiale. La Tv entra nelle case e dal primo gennaio, trasmissioni dall’Italia del Nord a tutto il Lazio, chi vuol vedere i programmi e sentire ” l’aradio” deve pagare un canone: 3000 lire per anno solare mentre per la sola radio la tariffa è di 850 lire, sempre per anno solare. Per i film due sono quelli più visti: La strada di Federico Fellini e Senso diretto da Luchino Visconti. Due veri colossi visti ancora oggi. Per le canzoni infine, mentre si affaccia alla ribalta con grande autorità con “Lu pisci spada” un giovanissimo Domenico Modugno comincia a fare breccia Granada cantata da Claudio Villa. Altre canzoni più richieste: Marietta Monta in gondoa, La Barca tornò sola e L’Eco der core. Ma la più bella, la più ascoltata, vincitrice del Festival di San Remo è: Tutte le Mamme cantata da Giorgio Consolini.



