“Caos”, il rumore assordante della mente nella nuova poesia di Antonietta Malito

Antonietta Malito
" Caos "

Per la Rubrica “Semi di luce”, un nuovo componimento tratto dal libro “Fino all’Alba” edito da Bertoni Editore.

Ci sono silenzi che non hanno nulla di silenzioso. Sono quelli abitati dai pensieri, dalle paure, dalle inquietudini e da un rumore interiore che cresce fino a diventare assordante.

Un titolo breve, ma capace di racchiudere una condizione emotiva complessa: quella di una mente attraversata da suoni, immagini e sensazioni che si sovrappongono senza tregua. Le cicale d’agosto, le vespe, le formiche e i gabbiani prima della tempesta diventano così le voci di un tumulto interiore, una sorta di paesaggio sonoro dell’anima.

Il silenzio, nella poesia, non è dunque assenza di rumore. È, al contrario, un luogo in cui il rumore può diventare ancora più intenso, fino a trasformarsi in un “groviglio di allucinazioni”, in un ingorgo dal quale diventa urgente liberarsi.

" Caos "
Con Caos, Antonietta Malito conduce ancora una volta il lettore dentro quella dimensione intima in cui la poesia
diventa ascolto, confessione e possibilità di dare un nome a ciò che spesso rimane difficile da esprimere.

Caos”

Nella testa ho il frinire vibrante delle cicale d’agosto,
il ronzio di mille vespe intrappolate in nidi di terra,
la spirale impazzita di cento formiche danzanti,
il garrito acuto e stridulo dei gabbiani prima della tempesta.

È un groviglio di allucinazioni questo silenzio irreale.
La notte è in agguato e ho esaurito le mie già deboli forze.

Vorrei che questo assurdo ingorgo di rumori svanisse per sempre.
Che si frantumasse in mille pezzi come un cristallo.
Che scoppiasse all’improvviso come una bolla di sapone.
Ho urgente bisogno di liberare la mente dal caos.
Chiedo solo un po’ di pace.

“Caos”, la nuova poesia di Antonietta Malito, estratta dal libro Fino all’Alba edito da Bertoni Editore Link https://www.bertonieditore.com/shop/it/

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