Ciclostile “Littoria”: un pezzo di storia che stampa il passato

Emanuele Bonaldo

Il nostro viaggio nel mondo degli oggetti che celebrano la nascita di #Littoria , l’odierna Comune di Latina , negli anni ’30, ci porta oggi a scoprire un pezzo di storia d’ufficio e di comunicazione: il ciclostile “Littoria”.

Questo strumento, che ha preceduto le moderne fotocopiatrici e stampanti, era essenziale per la riproduzione di documenti in modo rapido ed economico. Il modello in foto, un esemplare degli anni ’30, non è un semplice ciclostile, ma un vero e proprio testimone del suo tempo. Come si può notare chiaramente dal marchio in evidenza, porta il nome della neonata città di #Littoria c un dettaglio che lo rende un oggetto di grande interesse storico e collezionistico.

La presenza del nome “Littoria” non era un caso. In quel periodo, era comune che prodotti di vario tipo, dalle sigarette ai giochi da tavolo, fino appunto alle attrezzature da ufficio, fossero marchiati con riferimenti alla nuova città e alle realizzazioni del regime. Era un modo per celebrare e diffondere l’immagine delle bonifiche e delle nuove fondazioni urbane come simboli di progresso e rinascita nazionale.

Il ciclostile “Littoria” è quindi molto più di una macchina per la stampa: è un manufatto che racchiude in sé il fervore di un’epoca, la propaganda e il forte legame identitario che si voleva creare tra i cittadini e le nuove realtà urbane. Un oggetto che, con la sua inchiostratura e i suoi rulli, ha contribuito a stampare non solo documenti, ma anche la narrazione di un’Italia in trasformazione.

A cura di #emanuelebonaldo