Inclusione, emozione e tappeti rossi.
Per il secondo anno consecutivo Sermoneta si è trasformata in un palcoscenico internazionale ospitando Night to Shine, la serata di gala dedicata a ragazze e ragazzi con bisogni speciali.
L’evento, nato dalla visione di Luana Lizzio in sinergia con la Chiesa Cristo Vive guidata dal Pastore Eduard Mondola e da Annabella De Rosa, ha mobilitato una straordinaria rete di volontari nella sede di Via Cona. Fondamentale il patrocinio del Comune di Sermoneta e il supporto della Tim Tebow Foundation, realtà americana che promuove a livello globale iniziative a sostegno delle persone più fragili.


Quella di quest’anno è stata un’edizione da record: 74 Paesi coinvolti, circa 200.000 volontari e oltre 120.000 ospiti d’onore celebrati in quasi mille chiese tra Stati Uniti ed Europa. In Italia, oltre a Sermoneta, l’evento si è svolto anche a Cisterna di Latina, confermando la sensibilità del territorio pontino verso il tema dell’inclusione.
Protagonisti assoluti della serata sono stati i ragazzi delle associazioni AIPD Latina, Diaphorà, Il Girasole e In Team, che hanno vissuto l’emozione del tradizionale ballo scolastico americano tra limousine, tappeti rossi, hair styling e fuochi d’artificio.
Il momento più intenso? L’elezione simbolica di ogni partecipante a re e reginetta del ballo, per ribadire il messaggio centrale della fondazione: ogni vita ha un valore immenso e uno scopo preciso.
L’Assessore ai Servizi Sociali Valentina Cianfriglia ha sottolineato come entusiasmo e gioia abbiano fatto brillare Sermoneta, dimostrando che quando istituzioni e associazionismo camminano insieme nascono momenti di inclusione autentica e indimenticabile.
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