“Onora la figlia”

Giuseppe Di Sangiuliano

La parola che cura: successo alla Feltrinelli di Roma per la presentazione del nuovo libro di Anna Segre.

Un incontro intenso, intimo e carico di emozione quello che si è svolto venerdì 10 ottobre presso la Libreria Feltrinelli di Largo Argentina a Roma, in occasione della presentazione del libro “Onora la figlia” (ed. Interno Poesia) della poetessa e psicoterapeuta Anna Segre, affiancata sul palco dall’attrice e autrice Cecilia Lavatore.

L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico, che non si è limitato all’ascolto, ma ha vissuto momenti di autentica riflessione e condivisione, spinti dalle parole dell’autrice e dalla forza dei suoi versi.
Un dialogo sincero e profondo ha attraversato la sala, tra chi la poesia la scrive e chi, attraverso di essa, cerca risposte, riconciliazioni o semplicemente uno spazio di verità.

“Onora la figlia” nasce a ridosso della scomparsa della madre e affronta, con la limpidezza e la ferocia della parola poetica, il tema universale del rapporto madre-figlia, della perdita e della rinascita.
Segre sceglie di scrivere non per consolare, ma per disarmare, aprendo un dialogo crudo e necessario con la figura materna.
Onora la figlia è il comandamento che manca nel decalogo biblico” – spiega l’autrice – “un invito al rispetto dovuto ai figli, alla loro voce, al loro diritto di essere ascoltati e amati senza condizioni”.

Ne nasce un’opera che è gesto e ferita, capace di restituire dignità al silenzio e di rompere le gerarchie emotive che spesso imprigionano i legami familiari.
Una poesia che non cerca perdono, ma verità; che non oppone vittime e carnefici, ma restituisce umanità e complessità alle relazioni che ci definiscono.

Il pubblico, toccato e partecipe, ha accolto con calore la lettura dei versi e il dialogo che ne è seguito, in un’atmosfera sospesa tra dolore, gratitudine e bellezza.
La presentazione si è così trasformata in un momento collettivo di riconoscimento e di cura attraverso la parola.

Un appuntamento che conferma Anna Segre come una delle voci poetiche più autentiche e coraggiose del panorama contemporaneo, capace di attraversare la fragilità con la grazia del linguaggio e la forza del pensiero.

redazione@diariopontino.it

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