Conferme e diminuzioni nelle iscrizioni alle scuole superiori pontine

Secondo i dati parziali di “Unica” tengono i licei ma calano gli istituti tecnici. Il trono al “Meucci” di Aprilia, in calo il “Vittorio Veneto”.

Sono dati ufficiosi e non definitivi, ma il quadro che rappresentano è già fin troppo chiaro. Ci riferiamo alle iscrizioni telematiche raccolte dalla piattaforma “Unica” per il prossimo anno scolastico e relative alle secondarie di secondo grado e agli istituti superiori della provincia di Latina. Gli studenti pontini continuano a scegliere i licei, come accade anche a livello nazionale, ma c’è qualche istituto tecnico che tiene il confronto. In una graduatoria provvisoria spicca con 335 iscritti il “Meucci” di Aprilia, forte dei suoi quattro indirizzi, classico, linguistico, scientifico e scienze umane. Seguono il Ramadù di Cisterna con 311, 10 in meno rispetto al 2024 e il Rosselli di Aprilia con 297 (41 in meno rispetto all’anno precedente).
Sono numeri che superano quelli del capoluogo, dove si impone il “Manzoni” con 295 iscritti (-7) e dove i due scientifici accusano una brusca frenata: il “Majorana” passa da 355 agli attuali 293, il “Grassi” da 314 a 272. Il segno positivo, ma con totali più bassi, lo fanno registrare il Classico “Dante Alighieri”, da 125 a 146 iscritti, e l’Artistico “Buonarroti”, da 108 a 147. In compenso Latina può riscattarsi con la crescita dell’IIS Marconi, da 157 a 245, e con la conferma del Galilei Sani (236 iscritti) e del San Benedetto Einaudi Mattei (136). Non bene, invece, il Vittorio Veneto Salvemini, sceso dai 163 a 86. Tornando ai dati provinciali, il liceo Da Vinci di Terracina raggiunte quota 214, il Bianchini scende a 130 e fanno registrare un incremento il Caboto di Gaeta, il Pacifici e De Magistris di Sezze, il Pollione di Formia e il Giulio Cesare di Sabaudia.