Cisterna celebra San Francesco con il Vescovo di Assisi Felice Accrocca

Emanuele Bonaldo
“Ti racconto Francesco” / Cisterna celebra San Francesco con il Vescovo di Assisi Felice Accrocca

Un incontro del Patto educativo di comunità per raccontare il Santo patrono d’Italia a 800 anni dalla morte.

Cisterna di Latina rende omaggio a San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla sua morte con un appuntamento di grande rilievo culturale e spirituale che vedrà protagonista Monsignor Felice Accrocca, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, recentemente nominato alla guida della diocesi del Santo Patrono d’Italia. L’incontro, dal titolo “Ti racconto Francesco”, si inserisce nel percorso del Patto educativo di comunità promosso dal Campus dei Licei “Ramadù” insieme al Comune di Cisterna e agli istituti comprensivi “Leone Caetani”, “Monda-Volpi”, “Plinio il Vecchio” e alla scuola paritaria “De Mattias”, con l’obiettivo di offrire agli studenti e alla cittadinanza occasioni di crescita condivisa.

S.E.R. Mons. Felice Accrocca
S.E.R. Mons. Felice Accrocca

L’appuntamento è fissato per lunedì 19 gennaio alle ore 17.30 nella Sala consiliare del Palazzo comunale di Via Zanella. Monsignor Accrocca, 66 anni e originario di Cori, è considerato uno dei massimi studiosi del francescanesimo e della figura del poverello di Assisi, competenza che lo ha portato a essere chiamato proprio alla guida della Chiesa legata a San Francesco, con una nomina annunciata simbolicamente nel giorno di apertura delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.

Durante l’incontro di Cisterna, la sua conoscenza profonda e appassionata guiderà una riflessione capace di offrire un ritratto attuale e originale di San Francesco, come sottolineato anche dagli amministratori locali. L’ Assessora alla Scuola Stefania Krilic evidenzia come l’esempio francescano sia ancora oggi un modello di dialogo interculturale e rispetto nelle comunità multietniche, mentre il Sindaco Valentino Mantini e l’ Assessore alla Cultura Maria Innamorato rimarcano l’onore di ospitare una figura di tale spessore, certa di poter parlare in modo efficace soprattutto alle nuove generazioni.

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