Ne è passato di tempo da quel giovedì di “carturaniana memoria”. Correva il 5 dicembre 2019 quando, tra le righe di storia e d’arte della Sala Zuccari di Palazzo Caetani, l’allora Latina Volley annunciava la sua nuova identità: nasceva ufficialmente il Cisterna Volley.
Un momento di svolta giunto non per caso, ma per la visione ferrea e la lungimiranza dell’allora Sindaco Mauro Carturan. Un ricordo doveroso e sentito, che merita di essere sottratto all’oblio della memoria di comodo. A quanti oggi si avvicendano in prima fila con orazioni solenni, conviene spesso dimenticare quel “prezzo” istituzionale che la società dovette pagare.


Orfana di un palazzetto nella città capoluogo, la squadra potette continuare a battere il proprio cuore sportivo e a scendere in campo solo grazie alla firma coraggiosa di un’ordinanza del Sindaco. Quel gesto ostinato, che ieri taluni liquidavano come spregiudicata arroganza, si è rivelato la pietra angolare su cui oggi poggia un patrimonio di tutta la comunità pontina.
Questa memoria riaffiora con sommesso garbo e sottile malinconia, ripensando alle parole e allo sguardo del Direttore Sportivo Candido Grande — autentico “sherpa” ed anima di quel passaggio storico — e al tono garbatamente ironico del presentatore, che alla presenza delle massime autorità provinciali ha ricordato: “Siamo tutti pronti a disputare in questo magnifico impianto il quarto campionato consecutivo, sempre che gli organi di controllo non abbiano nulla da obiettare”.
Un’atmosfera sospesa che, di fronte ad alcuni vuoti sugli spalti e al silenzio verso chi non c’è più, lascia spazio a un interrogativo sincero e spontaneo: in quale misura le istituzioni e l’amministrazione stanno davvero sostenendo e camminando al fianco di questo grande progetto chiamato Top Volley Cisterna?
Ma lo sport, nella sua essenza più pura, sa andare oltre le ombre e regalare poesia. Con profonda emozione, la redazione di Diario Pontino vi invita a rivivere i momenti più intensi e significativi della serata di giovedì 8 ottobre attraverso il nostro video racconto . La diretta integrale è disponibile al link in bio / https://www.facebook.com/diariopontino.it
Nella splendida cornice del Palasport di Via delle Province — perla dell’impiantistica del Centro-Sud Italia — si è celebrata la presentazione ufficiale della rosa e dello staff per la stagione di SuperLega 2026/2027. A fare gli onori di casa, la voce e l’autorevolezza di Lorenzo Dallari, Direttore Editoriale della Lega Nazionale Professionisti Serie A e guida di Radio TV Serie A, che ha rimarcato con orgoglio come il Cisterna Volley rappresenti oggi l’unica e solitaria bandiera del Lazio ai vertici della pallavolo italiana.


Attorno al club, espressione dinamica delle migliori forze imprenditoriali del territorio, si è stretto un parterre di altissimo profilo civile e militare. Tra gli interventi, le parole del Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella — affiancata dal Sindaco Valentino Mantini, dall’Assessore Regionale Elena Palazzo, dal Presidente regionale Fipav Massimo Moni e dal Presidente provinciale Claudio Romano — ha sottolineato il valore profondo di questa realtà: “La pallavolo è un veicolo di inclusione e rispetto delle regole. La squadra fa parte a pieno titolo di questa comunità”. Un benvenuto caloroso e appassionato è giunto poi dalla compagine societaria, rappresentata da Cristina Cruciani, Massimiliano Marini, Luigi Iazzetta, Paolo Cruciani e Marco Sciscione.


Spazio e luce anche al futuro, con la passerella del settore giovanile targato Marino Cisterna Volley (Under 19 Serie B) condotto dal Presidente Sante Marfoli e dal responsabile Francesco Ronsini, prima dei saluti finali affidati alle parole sempre toccanti del DS Candido Grande. A coronare la serata, lo svelamento delle nuove divise firmate Mizuno e presentate dal Senior Manager Silvio Trivero: armature di tessuto e passione indossate da Fanizza, Lanza, Federici e Magalini sulle note del nuovo inno ufficiale.
Ora, però, la parola passa al pubblico. Il Cisterna Volley non è una semplice squadra: è un’eccellenza che porta senza voce e senza confini il nome, la dignità e la storia di Cisterna in giro per l’Italia e nel mondo. Una società e un gruppo di veri professionisti non possono essere lasciati soli.
Rivolgiamo un appello accorato e aperto a tutta la cittadinanza, ai tifosi e agli amanti dello sport dell’intero territorio: domenica 18 ottobre, alle ore 18:00, alla prima di campionato contro Milano, riempiamo ogni seggiolino del palazzetto. Trasformiamo quegli spalti in un muro d’affetto e di calore. Sostenere questa squadra significa sostenere Cisterna, la sua identità e il suo futuro.
A cura di Laureta Jaku e Giuseppe Di Sangiuliano.



