Grande successo per l’evento promosso da Il Cerchio delle Idee, un viaggio tra storia, testimonianze e riscatto al Circolo Cittadino.
È stata una risposta corale e sentita quella che la città di Latina ha offerto in occasione della seconda edizione di “Cuori nella Nebbia”, la manifestazione inserita nel calendario della 26ᵃ Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne che ha registrato una grande partecipazione di pubblico e istituzioni. L’evento, svoltosi negli spazi del Circolo Cittadino di Latina, si è dipanato come un intenso percorso narrativo capace di intrecciare la memoria storica alla cronaca contemporanea, promosso dall’Associazione Culturale Il Cerchio delle Idee su impulso di Stefania Mariani, Daniela Stefanelli e Maurizio Castagna, e forte del patrocinio del Comune di Latina e dell’adesione del Club per l’UNESCO di Latina.

Il pomeriggio, moderato dalla giornalista Dina Tomezzoli, ha preso il via con i saluti istituzionali della consigliera Valentina Colonna, intervenuta a nome del sindaco Matilde Celentano per ribadire l’impegno dell’amministrazione nel rafforzamento delle reti territoriali a protezione delle donne, per poi lasciare spazio a un viaggio culturale partito dall’antichità con Claudia Gaspari, artista e studiosa che ha presentato il progetto Redemptio: Riscatto, Memoria, Rinascita, trasformando la propria esperienza di violenza psicologica in un messaggio educativo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

L’importanza della formazione è stata sottolineata anche da Mauro Macale, presidente del Club per l’UNESCO di Latina, che ha richiamato l’attenzione sull’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 dedicato all’istruzione di qualità, mentre la narrazione storica è proseguita con il monologo Da strega a donna interpretato dall’attrice Titina Volpicelli e con l’analisi della ricercatrice Sveva Molinaro, che ha collegato le persecuzioni passate alle ingiustizie odierne. Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alle esperienze dirette, con le testimonianze di Cinzia Giluni e dell’imprenditrice Silvia Muzzolon, le quali hanno acceso un faro sulla rinascita dopo gli abusi e sui rischi spesso invisibili nei luoghi di lavoro, temi amplificati visivamente dai dipinti di Milena Petrarca sulle spose bambine e dalla mostra fotografica “Mi appartengo” di Cinzia Volpe, un inno all’autostima femminile. Non è mancato un focus pratico sulla sicurezza: Valerio Petecchia e Giorgia Sacco hanno offerto una dimostrazione di difesa personale, smontando falsi miti e annunciando l’avvio di un corso specifico dal 13 gennaio a Latina. La manifestazione, immortalata dagli scatti di Stefano Faiola, si è conclusa in un clima di grande emozione sulle note di Vietato Morire di Ermal Meta, eseguita da Titina Volpicelli insieme al Coro di Voci Bianche del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” diretto dal M° Jessica Paciolla con il M° Riccardo Bellomo al pianoforte, lasciando visibilmente soddisfatta la Presidente Stefania Mariani che ha ringraziato il presidente del Circolo Bruno Bulgarelli, i partner come Le Case di Silvia e tutte le famiglie intervenute per aver dato un segnale forte di consapevolezza e responsabilità collettiva


