La danza come linguaggio universale contro la violenza sulle donne.
La danza si fa voce, gesto, impegno civile. Con la presentazione ufficiale del video di sensibilizzazione “Danzare per la Vita – la formazione dei giovani attraverso la danza: un modello contro la violenza sulle donne”, prosegue la campagna nazionale promossa da AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) e AIDAF (Associazione Italiana Danza Attività di Formazione).
L’iniziativa, nata lo scorso aprile presso la sede del Ministero della Cultura in occasione della Giornata Internazionale della Danza, rappresenta un passo concreto nel percorso di costruzione di una cultura del rispetto e della non violenza attraverso l’arte coreutica.
Il nuovo video – volto e protagonista Kledi Kadiu, danzatore, attore e coreografo – sarà diffuso in tutte le scuole di danza italiane, diventando strumento educativo e occasione di riflessione per migliaia di giovani allievi.
«Sono profondamente onorato di aver preso parte a questa iniziativa – ha dichiarato Kledi – Ho scelto di esprimere il mio messaggio attraverso la danza, la mia forma più autentica di comunicazione. Ogni movimento racconta una storia, ogni gesto è una voce che dice no alla violenza e sì al rispetto, alla libertà e alla dignità di ogni donna».
Durante la conferenza stampa, svoltasi il 21 ottobre a Roma, la Presidente AIDAF Amalia Salzano ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa:
«Con Danzare per la Vita mettiamo al centro il ruolo educativo delle scuole di danza. Il nostro è un settore capillare, che raggiunge migliaia di allievi. Dirigenti, insegnanti, coreografi e danzatori possono diventare presidi culturali e sociali contro ogni forma di violenza».
Accanto a lei il Direttore Generale AGIS Domenico Barbuto e sono intervenuti Marco Parri, Presidente di Federvivo, e Mvula Sungani, consigliere del Ministro della Cultura, a testimonianza dell’impegno congiunto delle istituzioni e del mondo dello spettacolo.
La campagna – che si inserisce nel programma delle celebrazioni per gli 80 anni di AGIS – è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, in collaborazione con l’Università IULM e con il patrocinio della Rai.
Un’iniziativa che affida alla danza un ruolo potente: quello di educare alla consapevolezza, alla libertà e al rispetto reciproco, trasformando l’arte del movimento in una vera e propria azione culturale contro la violenza.
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