Giochi di Chimica 2026: studente del “San Benedetto-Einaudi-Mattei” conquista la finale nazionale

Giuseppe Di Sangiuliano
Orgoglio pontino ai massimi livelli!

Orgoglio pontino ai massimi livelli!

Un risultato di grande rilievo per la comunità scolastica pontina arriva dall’ I.I.S. “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina, dove uno studente si è distinto in uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati alla cultura scientifica.

Federico Santoro, della classe 2A TC, ha infatti conquistato l’accesso alla finale nazionale dei Giochi di Chimica 2026, che si svolgerà a Firenze a fine Maggio, entrando così tra i migliori studenti italiani nel campo della disciplina.

Un traguardo significativo che non rappresenta soltanto il successo individuale di un giovane talento, ma che riflette anche il lavoro costante e strutturato portato avanti dall’istituto e dall’intera organizzazione scolastica. In questo senso, va sottolineato il ruolo fondamentale della dirigenza guidata dal prof. Ugo Vitti, che da anni promuove percorsi formativi orientati alla valorizzazione delle eccellenze e alla crescita culturale degli studenti.

  • I Giochi di Chimica costituiscono una competizione di altissimo livello, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. L’iniziativa ha l’obiettivo di incentivare lo studio della chimica e, più in generale, delle discipline scientifiche, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta di confronto e di sviluppo delle proprie capacità analitiche e critiche.

Il percorso che conduce alla finale è particolarmente selettivo: si parte da una gara di istituto – oggi strutturata come prova nazionale simultanea – per poi affrontare le fasi regionali, fino ad arrivare alla selezione dei migliori studenti che accederanno all’ultimo livello della competizione. Un iter che richiede solide competenze teoriche, ma anche capacità di ragionamento, problem solving e gestione dello stress.

Il risultato raggiunto da Federico Santoro testimonia non solo impegno e determinazione, ma anche la qualità del contesto educativo in cui è inserito. La partecipazione a competizioni di questo tipo, infatti, rappresenta un’esperienza formativa completa, capace di stimolare curiosità, metodo e spirito critico, elementi fondamentali per una crescita consapevole.

«Siamo orgogliosi di questo importante risultato – ha dichiarato il dirigente scolastico Ugo Vitti – perché rappresenta non solo il successo di uno studente, ma anche la qualità del percorso formativo che il nostro Istituto si impegna quotidianamente a garantire. Esperienze come questa sono preziose poiché permettono ai nostri ragazzi di mettersi alla prova, di scoprire le proprie potenzialità e coltivare con consapevolezza le proprie passioni».

Un riconoscimento che assume un valore ancora più significativo se inserito nel contesto di una manifestazione che coinvolge numeri imponenti: nelle recenti edizioni si sono registrate circa 40.000 partecipazioni provenienti da quasi 800 scuole italiane, con oltre 1.400 gare svolte in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Le finali di Fiesole e Firenze rappresentano il punto culminante di questo percorso e hanno anche l’importante obiettivo di selezionare la squadra italiana che parteciperà alle Olimpiadi Internazionali della Chimica.

In questo scenario, il traguardo raggiunto dallo studente del “San Benedetto-Einaudi-Mattei” assume un significato ancora più rilevante, evidenziando il livello di preparazione raggiunto e la capacità dell’istituto di accompagnare i propri studenti verso esperienze di eccellenza.

Un plauso, dunque, a Federico Santoro e a tutta la comunità scolastica, con l’auspicio che la finale nazionale possa rappresentare un ulteriore momento di crescita, confronto e soddisfazione personale, nel segno della passione per la conoscenza e dell’impegno nello studio.

redazione@diariopontino.it