Un faro per le nuove generazioni.
Un’area dedicata ai bambini e alle famiglie, ma soprattutto un luogo carico di significato spirituale e sociale. Lunedì 18 Maggio è stato ufficialmente inaugurato a Borgo San Michele – Latina il nuovo parco giochi intitolato a San Carlo Acutis, il ” patrono del web ” e modello di fede per i più giovani.
La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e religiose del territorio, richiamando una folla numerosa e commossa. Al taglio del nastro erano presenti la Prima Cittadina di Latina, Matilde Celentano, il Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, S.E. Mons. Mariano Crociata, il Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, e il Questore, Fausto Vinci. Accanto a loro, tra i numerosi rappresentanti delle istituzioni, hanno presenziato il Presidente dell’Aps “Insieme per Latina”, Giancarlo Palmieri, e il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo.



Il collegamento speciale con la madre del Santo
La giornata ha vissuto il suo momento di massima intensità emotiva grazie al collegamento in videoconferenza con la signora Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis. La scelta della data non è stata casuale, ma intrisa di un profondo significato teologico e biografico: il 18 Maggio ricorre infatti l’anniversario del battesimo del giovane Santo, un legame ideale che ha unito ancora di più la comunità pontina alla memoria del ragazzo.
Unanimità istituzionale per un modello autentico

L’intitolazione del parco affonda le sue radici in una deliberazione del Consiglio comunale dello scorso 15 Dicembre, approvata all’unanimità da tutte le forze politiche. Un segnale di forte coesione che il Sindaco Celentano ha voluto rimarcare nel suo discorso ufficiale:
“Oggi non stiamo solo inaugurando un’area verde o un parco giochi. Oggi la città di Latina compie un gesto di profonda speranza e significato: affidiamo questo spazio a San Carlo Acutis, un modello per le nuove generazioni. Quando il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità questa intitolazione, lo ha fatto con una consapevolezza precisa: i nostri giovani hanno bisogno di punti di riferimento autentici. Carlo è un giovane dei nostri giorni, un ragazzo che ha saputo usare la modernità e il web per diffondere un messaggio di amore e fede”.
Il nuovo spazio verde diventa così non solo un punto di aggregazione cittadina e di svago per i più piccoli, ma un simbolo tangibile di comunità, dove i valori dell’altruismo e della condivisione, incarnati da Carlo Acutis, potranno continuare a germogliare nel cuore del Borgo.
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