Promosse iniziative di vario genere, a partire dallo sport. “Ginettaccio” lascia il segno subito dopo la vittoria al Giro d’Italia.
Il tempo passa in fretta nel territorio pontino. Littoria dopo essere stata nominata provincia fa passi avanti in tutte le direzioni: sta diventando, pian piano, una cittadina importante e non solo rurale. Molte le lotte, in tal senso, per cercare di limitarne lo sviluppo oltre l’idea contadina. Ma alla fine vince il progresso e la città guadagna posizioni in ogni ambito tanto che nel ’37 si registra la svolta epocale. Dopo che, in precedenza, nel dicembre ’36 erano stati inaugurati il Palazzo di Giustizia, l’Istituto Tecnico e la Regia Questura l’interesse nazionale ed estero, per questa città, cresce a dismisura tanto che il 5 maggio, ecco sfrecciare i primi bolidi sulle strade dell’ex palude con il <I Circuito dell’Agropontino>, un vero trionfo per tutti, organizzatori in primis. Non passano sette giorni che la città torna centro di attenzione con una <Mostra di Economia domestica> con la partecipazione di tutte le classi sociali. Contemporaneamente in Piazza del Popolo, alla presenza di Renato Ricci responsabile del movimento del <cittadino-soldato> ecco una mega adunata della Gioventù fascista locale con saggi ed esercitazioni da far scomodare i più importanti giornali del regno. Ma non è finita perché il 2 giugno la città rimette l’abito della festa per salutare il <Convegno Nazionale dell’Avicultura Rurale>.
Non ci si ferma più e allora bisogna mettere la ciliegina sulla torta. Detto e fatto: il 29 settembre spazio allo sport, con il ciclismo per la precisione: si corre il <Trofeo Littoria> che rappresenta la prova unica per il titolo italiano. Poteva vincere uno sconosciuto? No, assolutamente. Ed ecco allora sul gradino più alto del podio <Ginettaccio> Bartali che in primavera aveva dominato il Giro d’Italia. Alle sue spalle Cesare Del Cancia e Olimpio Bizzi. Lo sport entra, così, da dominatore negli interessi dei pontini. E mentre le case automobilistiche preparano, proprio nell’autunno del 37, l’invasione sul mercato con i loro nuovi bolidi anche l’Agip vuole rendere omaggio alla nuova provincia con una benzina chiamata, guarda caso, Littoria: un carburante per la vittoria…



