Esito incoraggiante per l’incontro convocato da Matteo Salvini: istituita una cabina di regia per coordinare l’iter per la riattivazione della linea con Priverno Fossanova.
Il tavolo di confronto riunitosi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avuto un esito incoraggiante: al termine del confronto tra il consigliere del ministro Salvini, Davide Bordoni, il sindaco di Terracina Francesco Giannetti e l’assessore Sara Norcia, si è deciso di istituire una cabina di regia che coordinerà l’iter per la riattivazione della Linea Ferroviaria Terracina – Priverno Fossanova. Nel progetto è stato coinvolto anche Anas, dal momento che la messa in sicurezza del Monte Cucca riguarda tanto il tracciato ferroviario quanto la strada che procede parallela. Per Anas ha preso la parola l’ing. Marco Moladori, Responsabile Struttura Territoriale Lazio, che ha annunciato di avere in corso uno studio per la messa in sicurezza di tutto il versante.

Per la progettazione, affidata al Prof. Maurizio Ponte che ha già effettuato diversi sopralluoghi, è prevista una durata complessiva di circa due mesi, mentre per il completamento dei lavori saranno necessari 5 mesi. È stato anche trovato un accordo quadro per finanziare questi interventi che, come dichiarato dall’Ing. Moladori, richiedono un investimento di circa 10 milioni di euro. Ha preso poi la parola l’Ing. Andrea Telera, della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Roma – RFI, che ha confermato la necessità di reperire fondi per la riattivazione della linea, considerato che è chiusa da 13 anni. Per il completamento dell’intero intervento, ha detto, sono necessari 24/36 mesi.
Al termine della riunione il Consigliere Bordoni ha annunciato l’apertura di una cabina di regia con tutti gli attori coinvolti e ha convocato un nuovo incontro prima della stagione estiva, per fare un punto della situazione sulle tempistiche certe e anche sul reperimento delle risorse economiche.



