Dopo l’esonero di Boscaglia sarà l’ex centrocampista dei tempi della serie B a guidare la squadra e a salvare il salvabile nel rush finale di stagione.
Un nome “pesante” per rivitalizzare il Latina dopo le scadenti prestazioni e le cocenti sconfitte degli ultimi tempi. La società nerazzurra sembra aver scelto il successore di mister Boscaglia, esonerato dopo la pessima prova offerta dalla squadra contro il Trapani. Si tratta di Alessandro Bruno, per tutti il “Colonnello”: era il mediano e il motore dell’undici pontino ai tempi della serie B, dal 2013 agli inizi del 2015. Di lui tutti ricordano il carattere battagliero e la grande personalità: proprio quello che serve ad un gruppo precipitato definitivamente al tappeto e fortemente a rischio playout.
Bruno ha iniziato la sua carriera di allenatore a febbraio del 2023 prendendo le redini del Notaresco, in serie D. Ha guidato il club abruzzese verso la salvezza ai playout e l’anno dopo ha sfiorato gli spareggi promozione. Parentesi negativa, invece, in questa stagione: a giugno ha firmato per l’Arzignano Valchiampo in serie C ma ad ottobre è stato esonerato con la sua squadra relegata in fondo alla classifica. Il “Colonnello” è probabilmente la scelta ideale per scuotere lo spogliatoio, ma anche per azzardare una sorta di riconciliazione con una piazza furibonda con il club per i tanti errori compiuti negli ultimi mesi. Un clima teso sfociato nel modo più deprecabile pochi minuti dopo il match di domenica, con la violenta aggressione compiuta da alcuni sconosciuti ai danni del difensore Berman all’esterno del Francioni. Un episodio fortemente condannato dalla Lega Pro, dalla società stessa e anche dal sindaco di Latina, Matilde Celentano.



