Incontro con la Storia a Sezze

Emanuele Bonaldo

Michele Graziosetto presenta “1919: I segni della modernità”

Lunedi 23 Febbraio, alle ore 11:00 , presso il Teatro “San Michele Arcangelo” di Sezze, si terrà un imperdibile appuntamento culturale dedicato alla storia contemporanea. L’autore Michele Graziosetto presenterà il suo ultimo saggio “1919: I segni della modernità (Armando Caramanica Editore), un’analisi lucida e appassionante dell’anno che segnò la svolta verso la modernità italiana.

Nel 1919, l’Italia uscì devastata dalla Grande Guerra e si affacciò su un mondo radicalmente mutato. Attraverso documenti, testimonianze e riflessioni storiche, Graziosetto illumina i “segni” di quell’anno cruciale: il Trattato di Versailles e le ripercussioni sull’Italia “mutilata”, la nascita del fascismo, le lotte operaie e contadine, la crisi del liberalismo, l’emergere di nuove forze politiche e sociali. Il biennio rosso e le sue conseguenze segnarono indelebilmente il destino del Paese, tra speranze tradite, fermenti rivoluzionari e derive autoritarie. Un saggio necessario per comprendere le radici del nostro presente, narrato con rigore storico e passione civile.

Il 1919 come “anno zero” della modernità italiana: fine di un’epoca e inizio di un’altra. Il ruolo delle masse, dei reduci e dei movimenti operai nel ridisegnare la società. I primi segnali del fascismo nascente e la crisi dello Stato liberale. Un invito a riflettere su come le lezioni del passato illuminino le sfide attuali.

L’evento, promosso dal Comune di Sezze, dall’ISISS Pacifici e De Magistris e da Caramanica Editore, si aprirà con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Dr.ssa Rossella Marra. Introduce e modera il Prof. Giancarlo Loffarelli. Al termine dell’intervento dell’autore, chiuderà la mattinata una lettura a cura degli studenti Aurora Stolfi, Marika Greco e Michele Falcelli.

Un’occasione unica per dialogare con la storia del nostro territorio e riflettere sul Novecento, in un borgo che da sempre valorizza la cultura e la memoria collettiva / Ingresso libero.

Michele Graziosetto (Roma, 10 giugno 1943) è storico, saggista e già dirigente scolastico. Laureato con lode in Lettere all’Università di Napoli con una tesi sul concetto di tirannide in Coluccio Salutati, ha insegnato materie letterarie e latino dal 1968 al 1990, per poi ricoprire ruoli dirigenziali in istituti del Lazio, Piemonte e un incarico triennale a Lille (Francia). Membro della Società Italiana degli Studi Storici Contemporanei e cultore di Storia Contemporanea dal 1987, è presidente dell’Università del Golfo – Centro Studi Minturnae e del Premio Minturnae-Ornella Valerio (50ª edizione). Insignito nel 2000 del Premio della Cultura dalla Presidenza del Consiglio e Cavaliere della Stella della Solidarietà Italiana dal Presidente Napolitano, ha pubblicato saggi su Crispi, Depretis, Fedele e Nobile, oltre a raccolte poetiche e un romanzo. Oggi è in pensione e continua ricerche su tirannide umanistico-rinascimentale e trasformismo politico.

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