Iniziato a Cisterna il 1° Festival Internazionale della Stampa d’Arte

Cristian Ciriaci

Dopo la prima esposizione al Palazzo Caetani, previsti eventi al Lago di Giulianello e a Ninfa

E’ stato inaugurato sabato 18 gennaio a Cisterna di Latina, nel piano nobile di Palazzo Caetani alle ore 16:30, il 1° Festival Internazionale della Stampa d’Arte. L’evento è stato ideato dall’Associazione Cartedautore ed è sorto grazie alla collaborazione tra: i Comuni di Cisterna, Latina e Cori, la Fondazione Roffredo Caetani onlus, l’Azienda agricola “Dominio Collettivo ASBUC”, “Cori e Giulianello in Rete”, con il patrocinio dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, del Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Cassino, del Museo della Città e del Territorio di Cori, dell’Associazione Marco Lo Russo Music Center e del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù di Cisterna di Latina.










































Il Festival, ideato dall’artista Patrizio Marafini e ispirato al tema del paesaggio (“Nature is what we see”), dopo il primo appuntamento a Cori lo scorso dicembre, ha fatto tappa a Cisterna lo scorso 18 gennaio, nelle sale del piano nobile di Palazzo Caetani.

Sono state esposte centinaia di opere di artisti provenienti da tutto il mondo, messe a disposizione da Fondazioni, Archivi Storici, Gallerie e Stamperie Calcografiche.

Hanno presidiato all’evento il sindaco Valentino Mantini e l’assessore della Cultura Maria Innamorato per il Comune di Cisterna, il sindaco Mauro De Lillis e il delegato della Cultura Michele Todini per il Comune di Cori, il presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, il presidente del Dominio Collettivo ASBUC Luca Del Ferraro, il curatore della mostra Patrizio Marafini, mentre lo storico d’arte Plinio Perilli ha tenuto un intervento critico. L’esposizione è stata accompagnata dalle performance dello scrittore e poeta Renato Gabriele e del musicista, fisarmonicista e compositore Marco Lo Russo.

Dopo Cisterna, il Festival proseguirà il 22 marzo sul Lago di Giulianello, presso l’Azienda agricola “Dominio Collettivo ASBUC”, e il 3 maggio, nella sala espositiva del Vecchio Municipio all’interno del Giardino di Ninfa, di proprietà della Fondazione Roffredo Caetani.

Di seguito gli artisti italiani e internazionali che hanno esposto le proprie opere a Cisterna di Latina:
Alejandro Aranda, Julia Akhmadeeva, Gianna Alexopoulou, Hélène Bascoul, Fanny Bazille, Valeria Bertesina, Sergio Bigolin, Nike Borghese, Renato Bruscaglia, Graciela Buratti, Fabiana Calicchia, Francesco Campese, Loris Alessandro Carlan, Claudio Castellani, Leonardo Castellani, Sandro Chinellato, Sandro Cocco, Chiara Colombo, Antonio Croce, Xara Demakakov, Earl Valentine Dewald, Massimiliano Drisaldi, Massimo Di Febo, Patrizio Di Sciullo, Olesya Dzhuraeva, Venere Finocchiaro, Gabriella (Bon) Gaby, Vincent Gagliardi,  Reinis Gailitis, Roberto Gianinetti, Nunzio Gulino, Aljcia Habisiak-Matczak, Kanako Higa Cocco, Teppong Hongsrimuang, Carlo Iacomucci,  Juri Jakovenko, Selvihan Kilic Ates, Selvihan Kilic Ates, Jakkee Kongkaew, Sanjay Kumar, Marco Innocenti, Lanfranco Lanari, Guy Langevin,  Andrea Lelario, Andrew Levitsky, Bertha Mamani Machaca, Jaroslav Makarov, Vittorio Manno, Marcelo Malagamba, Patrizio Marafini, Fabiola Mercandetti, Zhang Minjie, Marcela Miranda, Bruno Misseri, Fatim Mika, Sara Montani, Dominika Morariu, Marina Muzzini, Giulia Napoleone, Luciana Nespeca, Herman Noordermeer, Julie North, Maria Antonietta Onida, Giovanni Omiccioli, Dušan Pacúch, Károly Pató, Mikael Kihlman, Varis Krauklis, Natalia Pawlus, Toni Pecoraro, Nicoletta Potenti, Macarena Marin Ramirez, Jeanne Rebillaud, Rafael Romero Pineda, Angelo Rizzelli, Nino Santoro, Daniela Savini, Placido Scandura, Alberto Serarcangeli, Normanno Soscia, Krzysztof Skórczewski, Svetlana Sorokina-Claude, Oksana Stratiychuk, Ettore Stegagnolo, Pierangelo Tieri, Maria Tirotta, Baba Tomoko, Marcello Trabucco, Nelli Trubnikova, Gianni Turini, Jean-Michel Uyttersprot, Walter Valentini, Renzo Vespignani, Lenka Vilhelmová, Angela Vinciguerra, Cui Xiaohua, Sun Yiwei, Gianfranco Zazzeroni.