Investire in sicurezza aziendale

Marina Gargiulo
Investire in sicurezza aziendale conviene

Bando ISI INAIL tra le novità del 2026 il Fotovoltaico.

Il Bando ISI INAIL 2026 rappresenta una delle principali misure di sostegno pubblico agli investimenti delle imprese in salute e sicurezza sul lavoro, con contributi che possono arrivare fino al 65% a fondo perduto.

L’obiettivo della misura non è solo quello di incentivare l’acquisto di nuovi beni o l’adeguamento degli ambienti di lavoro, ma di accompagnare le imprese in un percorso di miglioramento strutturale, riducendo il rischio e rafforzando la sostenibilità degli investimenti nel tempo.

Nel 2026 il bando si rivolge anche alle micro e piccole imprese appartenenti a specifici settori produttivi, tra cui:

  •  Agricoltura e pesca  Alimentare  Tessile e moda  Legno e arredo  Artigianato  Manifattura  Ristorazione  Commercio alimentare

Per molte aziende, il Bando ISI INAIL può diventare una leva concreta per innovare processi e strutture, contenendo l’impatto finanziario degli investimenti e migliorando al contempo gli standard di sicurezza.

La sicurezza sul lavoro, se inserita all’interno di una strategia aziendale consapevole, può trasformarsi in un vero asset finanziario, capace di generare valore nel medio-lungo periodo.

Il bando è stato pubblicato il 18 dicembre 2025. Le date di apertura dello sportello non sono ancora state comunicate, ma l’avvio è atteso indicativamente nel mese di aprile 2026.

Un elemento fondamentale da considerare è che il contributo viene erogato solo a rendicontazione avvenuta. Questo implica che l’impresa debba essere in grado di:

  •  anticipare l’investimento con risorse proprie, oppure  strutturare un finanziamento ponte coerente con le proprie capacità finanziarie.

L’accesso al contributo non dipende esclusivamente dalla velocità di invio della domanda. È necessario infatti raggiungere una soglia minima di punteggio pari a 130, che può essere influenzata anche dalla scelta di specifici interventi aggiuntivi.

Tra le novità previste per il 2026 rientrano, ad esempio, soluzioni come i DPI intelligenti o interventi combinati quali la rimozione dell’amianto insieme all’installazione di impianti fotovoltaici, che possono incidere in modo significativo sul punteggio complessivo.

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