L’80° anniversario della Liberazione si apre con un confronto storico a Formia.
Martedì 4 marzo 2025 alle ore 17:00, presso la Sala Convegni del Grande Albergo Miramare di Formia, si terrà il convegno “La Resistenza contesa. La memoria dell’antifascismo in Italia (1945-2025)”, organizzato dall’Università del Golfo Formia-Gaeta-Minturno – Centro Studi Minturnae.
Relatore principale sarà il prof. Renato Moro (Università Roma Tre e Presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro), uno dei maggiori studiosi contemporanei della storia politica e della memoria del Novecento italiano. Introduce e modera Michele Graziosetto.
A quasi ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla Liberazione, l’Italia continua a confrontarsi con un passato tormentato e divisivo. Secondo il professore Renato Moro :
«Pochi paesi hanno un rapporto così conflittuale con il proprio passato come il nostro, e questo vale in primo luogo per la Resistenza, per il valore unificante o meno della Liberazione dal nazifascismo, per il perdurare – a quasi 80 anni dalla caduta del regime di Mussolini – di una distinzione fondamentale tra fascismo e antifascismo».
Da un lato la storiografia “moderata” ha deprecato questo paradigma come falsificante e ne ha chiesto la superamento per arrivare a una vera identità nazionale condivisa; dall’altro la storiografia “progressista” ne ha difeso il valore etico e civile, denunciando gli attacchi subiti a partire dagli anni ’80-’90 da parte della destra politica e culturale.
Entrambe le letture, però, riconoscono che il discorso antifascista nacque unitario nel biennio 1945-1947, fu temporaneamente indebolito dalla Guerra Fredda (1948-1954, tornò dominante negli anni ’50-’60 (con l’“affaire” Tambroni e la svolta di centro-sinistra) e negli anni ’70 (dialogo DC-PCI), per poi essere messo in crisi dal craxismo negli anni ’80 e dal berlusconismo negli anni ’90.
Moro si interrogherà anche sul ruolo delle “zone grigie” della Resistenza – quelle esperienze combattute al di fuori delle gabbie ideologiche tradizionali – e farà riferimento ad alcuni studi recenti (tra cui quelli di Marco De Nicolò e Mario Isnenghi ) per valutare quanto queste realtà complesse abbiano inciso sulla memoria collettiva.
Un’occasione di alto profilo per riflettere su come l’Italia abbia “maneggiato” – e continui a maneggiare – il proprio passato più tormentato, a ottant’anni dalla Liberazione.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Info e iscrizioni / Università del Golfo Formia-Gaeta-Minturno – Centro Studi Minturnae / Contatti: 327 /1856839
Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro / Link / https://aldomorodigitale.unibo.it/
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