Dopo mesi di attesa, discussioni e necessarie verifiche amministrative, la macchina organizzativa della Fondazione per il Centenario di Latina (1932–2032) si è finalmente messa in moto. Una notizia importante, forse attesa da tempo, ma che oggi segna un passaggio decisivo: il Comune di Latina avvia le procedure pubbliche per la selezione dei propri rappresentanti all’interno dell’ente che guiderà questo straordinario percorso verso il Centenario.

È un momento che va oltre la semplice burocrazia. È l’avvio concreto di un cammino storico, nel quale la città ha l’opportunità – forse irripetibile – di raccontare chi è stata, chi è oggi e chi vuole diventare.
Il Sindaco Matilde Celentano ha annunciato la pubblicazione di due avvisi pubblici, in piena trasparenza e nel solco delle regole già stabilite dal Consiglio comunale nel 2023. Una scelta che conferma la volontà di costruire la Fondazione Latina 2032 su basi solide, aperte e meritocratiche: il Comune selezionerà profili qualificati, con competenze riconosciute e una profonda conoscenza del territorio.

Un segnale importante. Perché il Centenario non è un semplice anniversario: è un progetto identitario, un grande contenitore culturale e sociale che ha bisogno delle migliori energie e delle migliori competenze.
Ma soprattutto, questo avvio rappresenta una chiamata alla città.
Latina non può e non deve affrontare il proprio Centenario divisa in “fazioni”, nei giochi dei “cento campanili” o in logiche di contrapposizione che appartengono al passato.

Il 2032 può diventare un’occasione di unità civica, di confronto costruttivo, di orgoglio condiviso. Una pagina nuova che riguarda tutti: istituzioni, associazioni, comunità, cittadini di ogni provenienza e sensibilità politica.
La pubblicazione dei bandi segna dunque l’inizio di una fase concreta, nella quale chi possiede competenze e visione potrà contribuire alla crescita della Fondazione e alla costruzione del progetto del Centenario.
Un progetto che non appartiene solo a chi lo guida, ma all’intera città.
Latina ha davanti a sé otto anni per prepararsi a un appuntamento storico.
Che questo sia il tempo della responsabilità, della partecipazione, dell’ascolto.
Che il cammino verso il Centenario sappia unire più che dividere, valorizzare più che criticare, costruire più che contrapporre.
La storia di Latina è stata spesso segnata da sfide e trasformazioni. Il 2032 può essere il momento in cui questa città sceglie di raccontarsi con maturità, con consapevolezza e con orgoglio.

La “legge Fondazione Latina” si riferisce principalmente alla Legge 6 settembre 2024, n. 130, che ha istituito la Fondazione “Latina 2032” per gestire le celebrazioni del centenario della città (nata Littoria nel 1932), prevedendo finanziamenti e attività di valorizzazione del patrimonio razionalista, con l’obiettivo di promuovere la cultura e il rilancio territoriale in vista del 2032, coinvolgendo Ministero, Regione, Comune e altri enti.
Oggi, dopo lo straordinario lavoro portato avanti dal primo firmatario il Sen. Nicola Calandrini durante l’iter legislativo, con l’avvio delle procedure della Fondazione, quel percorso è finalmente iniziato.
E appartiene, davvero, a tutti.
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